Juventus-Napoli: ecco perché vinceranno gli azzurri. Video

2016-02-09 11:35:37
Pubblicato il 9 febbraio 2016 alle 11:35:37
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Il momento della verità si avvicina. Sabato sera, alle 20.45, c'è Juventus-Napoli: è la partita che molti sognavano ad inizio stagione, il big match che il calcio italiano ha l'orgoglio di esportare in tutto il mondo. Dopo quattro anni di dominio incontrastato, i bianconeri sembrano aver trovato una seria rivale nella corsa al titolo. La squadra di Sarri arriva alla supersfida dello Stadium con due punti di vantaggio in classifica (54 e 52) e vuole quantomeno conservarli; quella di Allegri, invece, prova a far tornare tutto come nelle scorse stagioni.

JUVENTUS-NAPOLI, TRE MOTIVI PER CUI VINCERANNO GLI AZZURRI
 
1) Gioco
Una delle poche certezze nel calcio è che non sempre vince la squadra che gioca il miglior calcio. Vero, ma a volte sì. E questo Napoli ha tutte le carte in regola per mettere in difficoltà una corazzata come la Juventus: solidità difensiva (solo 19 gol subiti in 24 partite), impressionante forza in attacco (53 reti, migliore in Serie A) e soprattutto un gioco paradisiaco. Gli azzurri in questa stagione hanno messo in mostra una manovra che sotto il Vesuvio, forse, non avevano mai visto. Non è detto che basti per sgretolare nello scontro diretto un granito come la Juventus, ma di certo la retroguardia bianconera avrà più problemi a tenere Higuain e Insigne rispetto agli altri attaccanti della Serie A.
 

2) L'anno buono
Conoscendo la scaramanzia di Napoli e dei suoi tifosi, sappiamo che leggendo questo articolo in molti staranno facendo gli scongiuri. Ma Hamsik e compagni devono mettersi in testa che questo è l'anno buono: la Juventus viene da quattro scudetti consecutivi, da fine febbraio avrà il pesante doppio confronto con il Bayern Monaco in Champions League e qualcosa dovrà mollare. Vincere allo Stadium vorrebbe dire fare un bel passo verso un titolo che manca da 26 anni: c'è l'uomo giusto al comando (un Maurizio Sarri che sta portando una ventata d'aria fresca nel calcio italiano), c'è l'entusiasmo dell'ambiente e soprattutto c'è il 'Deus ex machina'. E qui passiamo al terzo punto.
 

3) Higuain
Il 'Deus ex machina' è lui: Gonzalo Higuain. Il giocatore più forte della Serie A, attualmente uno dei cinque attaccanti più temibili al mondo. Sin qui viaggia alla strepitosa media di un gol a partita: 24 in 24, con reti decisive negli scontri diretti, tutti vinti al San Paolo, contro le prime tre inseguitrici Juventus, Fiorentina e Inter, tutte gare terminate 2-1 in favore della squadra di Sarri. Il Pipita è in condizione stratosferica, e anche le prove contro Lazio e Carpi l'hanno dimostrato. Se non riesce lui a scardinare la difesa di Allegri, allora è davvero difficile che qualcuno in Italia possa farcela. Non si possono ancora fare paragoni illustri con qualcuno che a Napoli rimane il re incontrastato: per iniziare ad accostare Higuain all'Innominabile serve il colpo allo Stadium.