Juventus, mistero Buffon: "Mi ritiro nel 2018, a meno che..."

2016-12-14 19:52:36
Juventus, mistero Buffon:
Pubblicato il 14 dicembre 2016 alle 19:52:36
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

"Ritirarmi dopo i Mondiali del 2018? Diciamo che l'idea è quella e ne sono abbastanza convinto. C'è solo una remota possibilità che mi possa far giocare un'altra stagione e la sappiamo solo io e il presidente. Ma è difficile che si avveri". Con queste parole - cariche di mistero e pronunciate nel corso di un'intervista a Premium Sport - Gigi Buffon lascia intendere che la sua incredibile carriera potrebbe riservare un ultimo, inatteso colpo di coda. Il portiere della Juventus e della Nazionale, oltre che sul suo futuro personale, si concentra su quello della squadra: il momento è chiave, sabato c'è la Roma ed è una partita che, in caso di successo bianconero, potrebbe mettere una pietra tombale sulle speranze delle rivali della squadra di Allegri nella corsa scudetto. Buffon, però, non commette l'errore di snobbare i giallorossi: "Secondo me la Roma ha una bella identità, sta cambiando il modo di gestire alcune situazioni, ha un allenatore che stimo molto e ha una squadra competitiva con giocatori di livello internazionale. Se la giocherà fino alla fine con noi e con il Napoli. Totti non ci sarà? Quando non gioca sono sempre felice. La stima che ho per lui è illimitata, è un giocatore che ha una classe tale che in qualsiasi momento può determinare una gara. E quando non giocano questi giocatori sono felice".

Buffon parla anche dei sorteggi degli ottavi di Champions che ai bianconeri hanno riservato il Porto, un avversario sulla carta di sicuro non insormontabile: "Non ho pensato 'meno male' perché penso sia un'espressione che ha un'intonazione di poco rispetto nei confronti dell'avversario. Però è stato un buon sorteggio perché poteva andarci peggio. Abbiamo preso una squadra pericolosa che ha sbattuto fuori dalla Champions la Roma che è una squadra importante, sennò non si giocherebbe il campionato con noi. Il Porto è una squadra in crescita, ha grande esperienza europea e ha giocatori che spesso hanno calcato determinate platee e sanno che tipo di approccio avere in determinati match". Infine una battuta sul nuovo look messo in mostra in occasione del derby di domenica contro il Torino, quei baffi che tanto clamore hanno suscitato: "Semplicemente il rasoio si è scaricato e allora a quel punto l'ho interpretato come un segno del destino e me li sono modellati un pochino, lasciandoli così - spiega Buffon -. Ma tra poco spariranno anche perché in famiglia non sono stati accolti con un grandissimo successo".

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