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Juventus, Dybala si presenta: "Maglia? No alla 10, scelgo la 21"

Pubblicato il 14 luglio 2015 alle 13:03:00
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Paulo Dybala è ormai da tempo un giocatore della Juventus ma soltanto oggi, in conferenza stampa, si è presentato ufficialmente ai nuovi tifosi. L'argentino ex Palermo dimostra fin da subito di avere le idee ben chiare: "Essere qui alla Juventus è un cambiamento importante per la mia carriera - spiega -, spero di crescere come calciatore e come persona. Da quando sono arrivato in Italia si parla sempre di soldi e mai di come mi trovo qua. Successe lo stesso a Palermo, dove ho dimostrato di valere quanto sono stato pagato. E cercherò di fare lo stesso anche qua".

L'argentino raccoglie l'eredità pesante di Carlos Tevez, tornato al Boca dopo due stagioni meravigliose in bianconero: "Ciò che ha fatto Carlitos qui è irripetibile, - afferma Dybala - e la 10 è una maglia molto pesante. La 9 è occupata, così io prenderò la 21 (quella lasciata libera da Pirlo, ndr), mi piace, è la mia età e l'hanno avuto giocatori importanti".

Nei primi giorni di ritiro, Max Allegri dovrà trovare una collocazione adeguata per Dybala che è pronto a sacrificarsi per il bene della Juve: "Sul mio ruolo dovrò parlare con il mister per vedere cosa ne pensa lui, in primo luogo - continua -.  Nel settore giovanile giocavo dietro le punte, poi sono stato avanzato e a Palermo ho giocato ovunque. La Serie A è un campionato difficile, ma cercherò di dare il massimo nel mio ruolo e continuare a crescere".

A Dybala non mancano certo le motivazioni per cominciare questa nuova avventura: "Uno dei motivi per cui volevo venire è che mi piace vincere. E questa è la squadra perfetta per iniziare a farlo". L'argentino svela infine alcuni simpatici retroscena: "Il mio soprannome? Mi piace quello che mi aveva dato un giornalista argentino, 'La Joya' ('Il Gioiello'). I miei modelli? I giocatori che mi piacevano moltissimo da piccolo sono Riquelme e Ronaldinho", conclude.