Juve, Allegri: "Mandzukic c'è. Gattuso è maturato"

2018-11-10 12:51:21
Pubblicato il 10 novembre 2018 alle 12:51:21
Categoria: Notizie Calcio
Autore: Michele Nardi

La Juventus deve dimenticare il ko con il Manchester United e ripartire subito: domenica a San Siro sfida il Milan. E ad aspettare i bianconeri ci sarà Gonzalo Higuain, ex attaccante Juve ferito nell’orgoglio e accompagnato alla porta per fare spazio a CR7: “Higuain è stato determinante per la Juventus. Poi è stata fatta una scelta: il Pipita gioca nel Milan, domani sarà piacevole rivederlo, è stato un giocatore importante. Ora abbiamo Ronaldo che è il miglior centravanti al mondo ma Gonzalo è uno degli attaccanti più forti in circolazione” avverte Allegri in conferenza.

Ma il tecnico bianconero sfugge le domande sul suo ex centravanti e si concentra sulla partita: l’obbiettivo è evitare una nuova beffa come quella di mercoledì. “I numeri dicono che per le partite che abbiamo vinto siamo stati in vantaggio per pochi minuti e questo dobbiamo migliorarlo. Mercoledì non è stato capito il momento della partita, e ci siamo fatti prendere dall’emotività. Forse perché il pareggio poteva sembrare un’ingiustizia, ma comunque in quei momenti devi essere lucido: La Champions la consegnano il primo di giugno. Abbiamo gestito male l’emotività”.

Ma i bianconeri stanno facendo comunque grandi cose: “Dopo la sconfitta dello scorso giorno siamo rimasti male, non eravamo abituati. Da aprile scorso non perdevamo. Abbiamo perso la partita che può avere meno importanza ai fini della classifica e della Champions. Domani è sempre Milan-Juventus, sempre stata una partita equilibrata. Ci sarà uno stadio che spingerà il Milan, dovremo fare una grande partita fisica e tecnica per uscire da San Siro con un risultato positivo. Il Milan è in un gran momento, su 6 partite ne ha persa solo una al novantesimo. Dobbiamo chiuderla domani sera”.  

Bonucci è un altro ex della gara: “Non ho da dire niente a Leo. Domani Leo non ha bisogno dei miei consigli”. Dalla difesa la palla ritorna in attacco: “Se il rapporto occasioni-gol è sbilanciato dobbiamo alzarlo. Nell’arco di una stagione ci sono però diversi momenti. Lo scorso anno avevamo preso 2 gol in più a questo momento, poi abbiamo smesso di prendere gol. L’anno scorso avevamo fatto 31 gol, quest’anno 24. Tiriamo più in porta ma facciamo meno gol e va migliorato, così come l’attenzione nella fase difensiva. Siamo solo al 10 novembre, mancano ancora 7 mesi alla fine. Dobbiamo migliorare tante cose ma stiamo sulla strada buona”.

Su domani: “Sono tutti a disposizione, tranne Emre Can e Spinazzola, che giocherà con la Primavera contro il Sassuolo. Mandzukic potrebbe giocare, ha riposato. È normale avesse bisogno dopo il Mondiale che ha giocato così come Matuidi: lo avrei mandato al mare ma mi manca Emre Can”.

Parole dolci per Gattuso: “Rino è intraprendente, è migliorato molto sia dentro che fuori dal campo. È uno che trasmette alla squadra, oltre il fatto di giocare bene, dei valori stessi del Milan che lui ha dentro. È uno degli allenatori giovani più bravi, e non è semplice perché ci sono tante pressioni. Sta facendo un’annata importante e gli vanno fatti i complimenti per quello che fa e per come è migliorato”.