Italia, Fabbricini conferma: ''Mancini vicino a diventare ct, definiremo i dettagli dal 13 maggio''

2018-05-01 17:00:19
Pubblicato il 1 maggio 2018 alle 17:00:19
Categoria: Notizie Calcio
Autore: Marco Corradi

L'accelerata decisiva è arrivata stamattina, la conferma dal commissario della FIGC Roberto Fabbricini pochi minuti fa: Roberto Mancini si avvicina a grandi passi alla panchina della Nazionale italiana, e a meno di clamorosi ribaltoni sarà il successore di Gianpiero Ventura. La definizione col Mancio nasce dopo il no definitivo di Carlo Ancelotti, che aveva già rifiutato a marzo ed ha ribadito la sua intenzione di proseguire coi club, svelando di avere già l'accordo con una società dal 1° luglio (in ballo Chelsea, Arsenal e PSG), e così la FIGC ha dovuto virare altrove: Mancini, nelle idee di Costacurta e Oriali, ha superato Ranieri, e quest'oggi c'è stato l'incontro decisivo col tecnico di Jesi. L'ha confermato il commissario della FIGC Roberto Fabbricini in una dichiarazione rilasciata all'Ansa e riportata dalle maggiori testate nazionali: ''C'è stato un incontro tra Costacurta, il team manager azzurro Oriali e Roberto Mancini, che ha dato la disponibilità a chiudere il suo rapporto con lo Zenit e diventare il ct dell'Italia''.

Questa la dichiarazione-bomba di Fabbricini, che poi è entrato nello specifico spiegando le tempistiche della chiusura con l'ex tecnico del Manchester City e dell'Inter: ''Siamo d'accordo per cominciare a discutere delle cifre e dei dettagli a partire dal 13 maggio - spiega il commissario FIGC -, quando si concluderà il campionato russo. Non c'è ancora nulla di sicuro o di firmato, con Mancini ribadiremo che la FIGC ha un budget dal quale non intende spostarsi o derogare, e inoltre parleremo anche di tutta la filiera dei tecnici delle giovanili e delle nazionali Under, che verranno decisi o confermati dal nuovo ct. C'è la disponibilità del mister, ma dal 13 entreremo nello specifico''. L'annuncio del nuovo ct è atteso per il 20 maggio, e tutto sembra portare a Roberto Mancini, che vista la sua attuale situazione nello Zenit difficilmente avanzerà pretese insostenibili per la FIGC: il tecnico jesino è quinto in campionato dopo il mercato più dispensioso negli ultimi anni del club russo, e con un piede fuori dalla Champions quando mancano due giornate al termine del campionato guidato dalla Lokomotiv Mosca. Lo Zenit non si opporrebbe all'addio del Mancio dunque, anche perchè verosimilmente sarebbe arrivato l'esonero a fine stagione, e così Mancini balza in pole per la panchina dell'Italia: parola di Fabbricini, e vedremo se arriveranno l'accordo definitivo e la firma sul contratto.