Italia, De Rossi: "Il Mondiale è un sogno, mi rivedo in Gagliardini"

Pubblicato il 27 marzo 2017 alle 21:14:53
Categoria: Nazionali
Autore: Redazione Datasport.it

Potrebbe essere una notte storica quella di Daniele De Rossi all'Amsterdam Arena: il centrocampista azzurro, che venerdì scorso ha sbloccato il risultato nel match contro l'Albania trasformando con freddezza e precisione un rigore procurato da Belotti, è a una sola presenza da Dino Zoff e dalle sue 112 presenze in Nazionale. Un traguardo prestigioso che il romanista dovrebbe centrare con la fascia da capitano al braccio a conferma del suo grande feeling con l'azzurro.

E il gruppo attuale a disposizione di Ventura gli trasmette ottime sensazioni: "Il Mondiale è un sogno - dice -. Non possiamo dire che assomigliamo alla Nazionale del 2006, non è opportuno. Somigliamo a quella di Conte e c'è la sensazione che ci siano diversi ragazzi destinati a restare nel giro azzurro per tanti anni, anche se poi starà a loro riuscirci. Donnarumma è quasi una certezza, Immobile e Belotti hanno la fame di vittoria giusta e tanti altri. Penso che Gagliardini sia destinato a diventare un punto fermo di questa Nazionale, mi rivedo in lui".
 

De Rossi parla anche della sua carriera alla Roma: "Vivo bene la mia permanenza in giallorosso. La mia è stata una scelta consapevole, anche se dal punto di vista professionale poteva non essere la migliore. Mi dispiace non avere vinto molto, anche perché ci siamo andati vicini tante volte. Rimpianti comunque non ne ho. Certo, quando sto a casa e guardo in tv le grandi partite di Champions mi dico 'peccato, sarebbe stato bello essere lì'. Ma le mie soddisfazioni me le sono tolte con la Nazionale e qualcuna anche con la Roma".