*/
Zanetti dopo l'operazione subita, ha un solo obiettivo, tornare al più presto a giocare. "Sto bene, l'intervento e' passato e manca meno di prima al ritorno. Il mio solo pensiero - spiega in conferenza stampa dall'ospedale San Matteo di Pavia - e' tornare in campo, ora saro' un tifoso in più. E' il primo infortunio grave della mia carriera (rottura del tendine d'Achille sinistro n.d.r.), ma ho la forza per guardare avanti e tornare. Adesso - prosegue - starò tre settimane senza appoggiarmi e da li ripartirò con la riabilitazione. Starò tanto tempo qui, dopo di che andrò in Argentina. Passare dalla Pinetina? Magari faccio un salto adesso, magari lo faccio sabato".
L'argentino in questi giorni ha ricevuto diverse visite, tra cui quella di Leonardo, dirigente del Psg e suo amico. "Mi ha fatto molto piacere la sua visita, spero di rivederlo presto''. Sull'Inter: "Speriamo di andare in Europa League, se non ci riusciremo allora penseremo a fare una squadra altamente competitiva per vincere lo scudetto. Stramaccioni? Non sono io quello che deve decidere, il mister finirà il campionato nel migliore dei modi. Ho molto rispetto per lui, sono argomenti che non mi riguardano. Gli staremo vicini sempre". Ma lui ritiene di essere ancora integro fisicamente? "Ognuno ha i suoi problemi, ce la metterò tutta per rendermi disponibile. Ho voglia di tornare, sento la forza di ripartire. Da ogni cosa positiva bisogna prendere il lato giusto. Arrigo Sacchi dice che potrò giocare altri due anni? Spero abbia ragione...".