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Dopo la pesante batosta subita giovedì in Europa League contro il Tottenham, l'Inter ritorna in campo per voltare pagina: domani sera la formazione nerazzurra ospiterà a San Siro il Bologna. Andrea Stramaccioni, in conferenza stampa, chiarisce subito le priorità per la sua squadra, da qui alla fine della stagione: "Fin dall'inizio dell'anno tornare in Champions è il nostro obiettivo, ma non abbiamo mai reputato Europa League e Coppa Italia meno importanti. Putroppo con 12 giocatori a disposizione non posso rischiare di perderne altri".
E' un giorno particolare per tutto il mondo interista, che proprio oggi festeggia i 105 anni dalla fondazione, il 9 marzo 1908: "Per me allenare questo club è un sogno - ha dichiarato Stramaccioni - ieri ho visto la vicinanza dei tifosi, ci ha dato una grande gioia e una grande spinta, penso che tutti abbiano capito il momento e come una grande tifoseria ci sono vicini. Questo anniversario è un motivo d'orgoglio".
Il tecnico ha anche affrontato nuovamente l'infinito discorso legato allo scambio estivo fra Inter e Milan, con protagonisti Cassano e Pazzini. Quest'ultimo ieri sera contro il Genoa ha siglato il 13o gol in campionato: "Lo scambio con Pazzini e' stato fatto perchè c'erano esigenze diverse tra le due società e mi sembra che le valutazioni in merito seguano più l'andamento di Milan e Inter che non quello dei due giocatori". L'ultima battuta è per il prossimo avversario, il Bologna: "Recuperiamo Kuzmanovic, Rocchi, Stankovic, Schelotto che porteranno energie fresche. Alvarez? Vediamo come sta, comunque è in crescita, è un giocatore fondamentale per il nostro nuovo modulo".