*/
"Pazzini? E' un giocatore di grande valore, ma non ho problemi a dire che alla base dell'attuale situazione c'è una mia scelta: come centravanti la mia prima opzione è Diego Milito". Andrea Stramaccioni, tecnico dell'Inter, sgombra il campo da equivoci e chiarisce una volta per tutte che anche nella prossima stagione sarà il numero 22 argentino il perno dell'attacco interista.
Oltre che sull'argentino, il tecnico confida di fare affidamento su Coutinho: "Philipe è uno dei giocatori di maggior talento di questa nuova Inter - sottolinea il tecnico ai microfoni di Sky -, uno dei più importanti per noi. Ci si dimentica spesso che è un giocatore classe 1992: in Spagna è maturato e a me piace molto ed è importante".
L'allenatore dice la sua anche sugli ultimi sviluppi di mercato, dal mancato arrivo di Poli alla trattativa su Paulinho: "Stimo molto Poli - premette Stramaccioni - ma ci sono delle dinamiche di mercato e dei movimenti che non dipendono né da Poli né da me. Ci può stare. Credo che sia legato a una trattativa non andata come le società speravano, può succedere. Paulinho? Non so se sia un nostro vero obiettivo: meglio chiedere a Branca".
Per quanto riguarda Sneijder, Stramaccioni conferma che "per quel che ne so io è un giocatore dell'Inter e resta. Non ho avuto notizie diverse dal direttore, dalla società o dal giocatore. Poi certo, se arriva una offerta come quella per Ibra Thiago Silva diventano tutti cedibili, tranne Cordoba e Zanetti". In chiusura una battuta su Mudingayi e Ranocchia: "Mudingayi? Lo stavamo seguendo, ora le cose si sono un po' raffreddate. In Ranocchia io credo e con me ha giocato".