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"Si è parlato un po' troppo di noi". Così uno spazientito Andrea Stramaccioni in merito alle polemiche che si sono scatenate dopo Juventus-Inter e il botta a risposta a distanza tra Conte e Cassano. "Noi abbiamo risposto nella persona di Branca e Cassano ha parlato di quello che credeva - sottolinea il tecnico interista -. Ma a me piace parlare di calcio, noi siamo uniti e andiamo avanti per la nostra strada".
Domani i nerazzurri ospitano il Cagliari e proveranno a dimenticare la sconfitta di Bergamo subita nello scorso turno di campionato contro l'Atalanta. "Non abbiamo bisogno di ripartire a livello mentale. L'Inter non è stata ridimensionata a Bergamo, è stata punita da situazioni ed episodi: riconosciamo i meriti dell'Atalanta, ma non meritavamo di perdere - ribadisce Stramaccioni -. Abbiamo giocato con personalità in trasferta, ora dobbiamo ricominciare a far punti ma non abbiamo perso niente in termini di morale".
L'infermeria si è parzialmente svuotata. In difesa, in particolare, tornano a disposizione Samuel e Ranocchia, assenti a Bergamo. "Domenica scorsa avevamo il record stagionale di indisponibili, la coperta era corta. Ora andrà in campo un'Inter con più certezze, con giocatori che hanno più presenze e più esperienza", rassicura Stramaccioni che poi parla anche di Sneijder "Sta meglio, ma ho deciso di non convocarlo".