Inter, Spalletti avvisa la Juve: "Vediamo chi ne ha di più"

2017-12-03 20:23:03
Inter, Spalletti avvisa la Juve:
Pubblicato il 3 dicembre 2017 alle 20:23:03
Categoria: Serie A
Autore: Luca Servadei

Vittoria, gol e primato. L'Inter di Luciano Spalletti non arresta la sua corsa e schianta anche il Chievo Verona a San Siro. I nerazzurri si impongono 5-0 e centrano la loro 12esima vittoria in campionato. Ora, però, la 'Beneamata' farà visita alla Juventus per una sfida che può rappresentare un crocevia fondamentale per il prosieguo del campionato di entrambe. Ne è consapevole anche Luciano Spalletti: "Per noi sarà una partita complicatissima, dovremo essere bravi. Da domani ripartiremo facendo le cose che ormai conosciamo - sottolinea a margine dell'incontro -. Questo è il momento migliore per giocarsela, dobbiamo guardarli in faccia per vedere chi ne ha di più. Sono convinto che sarà un bellissimo spettacolo, una partita tosta. Al netto della nostra classifica, sarei sorpreso se i miei andassero a Torino giocando con timore".
 
Una prestazione, quella contro il Chievo, che merita gli elogi del tecnico toscano: "Tre punti importantissimi, conquistati contro un grandissimo Chievo. Siamo stati attenti, non era facile mantenere questo ritmo per tutta la gara. I miei calciatori hanno fatto benissimo, sfruttando le proprie qualità", prosegue. Tra i meriti più grandi dell'ex allenatore della Roma c'è sicuramente quello di aver saputo rilanciare alcuni giocatori che sembravano ormai in fase calante: "Io scelgo, non boccio nessuno. Siete voi giornalisti che considerate bocciati i giocatori esclusi. Quelli che stanno fuori a volte sono anche più forti di quelli che scendono in campo: farsi trovare pronti è molto difficile, questo vale moltissimo per me". Una chiosa finale sulla 'polemica' con Maurizio Sarri: "Io non tiro frecciate a nessuno, ho rispetto di tutti soprattutto di Sarri che è un professionista molto serio. Noi se riusciamo a intrufolarci in questa classifica vuol dire che stiamo lavorando in maniera seria poi anche io devo metterci qualcosa perché l’allenatore è un lavoro importante".
Segnalazioni e Consigli. Scrivi alla  redazione di DataSport: segnalazioni@datasport.it