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"La squadra ha dato tutto ciò che poteva dare". Questo il laconico commento di Claudio Ranieri dopo l'inutile vittoria per 2-1 dell'Inter sul Marsiglia nel ritorno degli ottavi di Champions League. Intervistato ai microfoni Sky, Ranieri analizza la prestazione dei suoi sui 180 minuti: "Anche a Marsiglia non avevamo fatto male. Abbiamo creato tante occasioni, in 180' abbiamo subito 3 tiri in porta, vince chi fa gol, per cui: complimenti a loro. Più di ciò che abbiamo fatto non potevamo, nel primo tempo potevamo essere un po' più corti, loro gestivano bene il possesso palla e noi non riuscivamo a giocarla per far scattare le punte per cui ho chiesto a Sneijder di fare il punto di riferimento per gli attaccanti".
La stagione continua, come dice il tecnico interista: "Gli stimoli? Dobbiamo trovarli, perché anche stasera abbiamo dimostrato di dare tutto, perciò dobbiamo trovare gli stimoli e andare avanti. Adesso dobbiamo ristrutturare, puntellare in alcuni reparti, la società lo sa, una partita non fa cambiare le idee di base. Deve cambiare il vento, speravo che con la partita di Chievo cambiasse qualcosina, noi lottiamo e lavoriamo, la squadra non può dare più di questo".
Alla fine l'eliminazione col Marsiglia riassume una stagione travagliata, come sottolinea Ranieri: "Avevo detto ai ragazzi che quei due gol alla fine potevano essere un buon viatico, non è stato così, abbiamo creato tanto in 180' ma non siamo passati. Con più attenzione saremmo passati? Sì, ma quando fai un campionato così c'è tutto, disattenzione, energie nervose: questa partita col Marsiglia è la fotografia della stagione dell'Inter". Il Marsiglia allenato da Didier Deschamps, un gatto nero per Ranieri: "Abbiamo pareggiato 2-2 a Londra, ai tempi del Chelsea, loro segnarono alla fine del primo tempo su fallo di mano non visto dall'arbitro".