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Inter, Oriali: "Tornare? Me lo auguro, ma è difficile"

Pubblicato il 8 marzo 2012 alle 16:59:00
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

"José Mourinho mi disse con un sms che se ne sarebbe andato. Io provai a trattenerlo, ma non riuscii nemmeno dicendogli che se lui se ne andava, per me, all'Inter, sarebbe stata la fine". Gabriele Oriali ripercorre il biennio da braccio destro dello Special One, rivelando particolari sconosciuti sulla fine dei rapporti con l'Inter: "José mi ripeteva 'Impossibile, perché noi vinceremo tutto e tu non potrai più essere cacciato' - racconta a Paolo Ziliani per La tribù del calcio, rubrica griffata Mediaset Premium -. Beh, a Josè l'ho detto, che ha indovinato solo metà del pronostico: l'Inter vinse davvero tutto, ma io venni messo alla porta".

Da tempo i tifosi chiedono a gran voce il ritorno di Oriali in società: "Tornare all'Inter? Io me lo auguro, perché sono e resto un tifoso, e soffro - prosegue -. Adesso però è molto difficile che ciò avvenga per via di persone e circostanze che non lo permettono a dispetto dei mille attestati di stima che continuo a ricevere, a cominciare da quelli della tifoseria".

Tornando all'era Mourinho, tra Oriali e il portoghese si instaurò un rapporto di stima e fiducia: "Quando arrivò all'Inter cercarono di tenermelo nascosto - rivela -. Poi lo incrociai e finalmente potemmo parlare. Un mese dopo mi disse 'Da domani ti voglio tutti i giorni alla Pinetina e la domenica verrai con me in panchina'. Con Mou fu subito amicizia e non fu difficile lavorare con lui. Per competere ai livelli massimi chiese Deco e Carvalho, ma il Chelsea voleva troppi soldi e così andammo su Lucio e Sneijder".

Quanto alla disastrosa Inter di Ranieri, Oriali ha una personale tesi: "I problemi? Di sicuro il cambio di tanti allenatori, che ha mandato in confusione tutti - spiega -. E poi le scelte sbagliate sul mercato. Branca in passato ha lavorato bene, ma non era solo. Le ultime due campagne acquisti sono state portate avanti senza una logica. Un rimedio? C'è, ed è semplice: fare tutto il contrario di quello che è stato fatto fino ad oggi".