Inter: nuova identità prima del modulo, Mancini ha scelto

2015-12-13 13:28:29
Pubblicato il 13 dicembre 2015 alle 13:28:29
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

E con quella del Friuli fanno sedici formazioni titolari differenti in sedici partite di campionato: il 4-0 rifilato all'Udinese è messaggero di un dato di fatto cruciale per l'Inter capolista. Se finora la mancanza di un modulo fisso e di un undici titolare ben definito erano state etichettate dai più come "lacune ancora da colmare", ad oggi sembrano i veri elementi che nel giro di sei mesi hanno dato linfa vitale a una squadra che da cinque stagioni a questa parte era nel pieno di un processo d'incertezza e involuzione.

Montoya lanciato titolare al Friuli con zero minuti collezionati in campionato e capace di non far rimpiangere le ultime prestazioni di un rigenerato D'Ambrosio? E' solo l'ultima intuizione di Roberto Mancini, che ha cambiato volto a questa squadra abbandonando per primo le convinzioni tattiche che lo avevano accompagnato nelle esperienze di Manchester City e Galatasaray. Un processo di maturazione che ha contagiato ogni angolo della Pinetina: con Mancini nessuno (o quasi) ha il posto assicurato, e lo si vede anche da come ogni singolo elemento della rosa sfrutti i minuti a disposizione come una preziosa vetrina personale. E di questo ne beneficia tutto il gruppo, che segue come un mantra il nuovo corso manciniano. L’esultanza di squadra per il gol di Brozovic all’Udinese ne è il fotogramma più calzante.

La vera vittoria del tecnico jesino non è quella di aver raggiunto gli stessi punti che l'Inter di Mourinho allo stesso punto del campionato aveva collezionato nell'anno di grazia 2009-10, o avere una delle difese meno battute d'Europa (meglio finora hanno fatto solo Psg, Bayern e Atletico Madrid). Il segreto del Mancio è leggere questi dati, guardare il percorso fatto finora in questa seconda esperienza nerazzurra ed esclamare: "I numeri contano poco". Sentirsi in discussione, come ogni giocatore di questa Inter.

Matteo Squillace