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Yuto Nagatomo, il difensore dell'Inter capace di coprire anche 15 chilometri in una sola partita e che ieri a San Siro contro il Genoa ha siglato la sua prima rete in Serie A, ha nel cassetto un segreto tutto naturale e risponde al nome di “umeboshi”, cioè “le prugne (ume) salate della salute”.
Lo scrive lo stesso giocatore nipponico sul suo blog, ammettendo d'aver portato a Milano una scorta del popolare condimento della cucina giapponese. ''Sono ricche di acido citrico - si legge sul sito condiviso con altri campioni del Sol Levante, come i due centrocampisti della nazionale giapponese Makoto Hasebe e Shunsuke Nakamura – e aiutano a smaltire la stanchezza. Le prendo sempre prima di ogni partita''.