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Torna a parlare Diego Milito dopo il grave infortunio che lo ha colpito lo scorso febbraio durante Inter-Cluj di Europa League. "Sto abbastanza bene, è stato un infortunio lungo. Sono quasi 3 mesi che sono fuori. Ora vedremo se potro rientrare a luglio con la squadra per fare qualcosa con i compagni in ritiro a Pinzolo", dice l'argentino a Sky parlando delle sue condizioni. L'obiettivo del 'principe' è restare almeno fino a giugno 2014, quando scadrà il suo contratto con i nerazzurri: "In questo momento ho solo una cosa in testa: tornare a giocare, poi non si sa mai che cosa succederà. Cerco di andare avanti giorno dopo giorno, poi il prossimo anno si vedrà. Possibilità che io lasci l'Inter? No, in questo momento è impossibile. Fino al 2014 è impossibile, quest'anno sarò qui se non mi caccia prima la società".
Sul futuro Milito dice: "E' ancora presto per dire come la vedo, bisogna prima capire come finirà il campionato, valutare tantissime cose e lo faranno le persone che sono vicine al presidente". E poi su Mauro Icardi, individuato come l'attaccante destinato a raccoglierne l'eredità: "E' un grandissimo attaccante, ovviamente è giovane e non bisogna caricarlo di troppe pressioni. Dovesse arrivare qui troverà un gruppo che lo aiuterà a crescere e mi auguro possa diventare il mio erede".
Il 'principe' conclude con una battuta su Andrea Stramaccioni: "Se è l'uomo giusto per tornare a vincere? Io me lo auguro, noi gli siamo sempre stati vicini, sicuramente ha trovato una situazione difficile quest'anno, se lui continuerà a essere l'allenatore dell'Inter l'anno prossimo, faremo un grandissimo campionato". E una sul presidente Moratti: "Ci siamo incontrati lo scorso sabato alla Pinetina, è un po' sorpreso per questi ultimi infortuni, ma è sempre fiducioso, mi dà sempre tranquillità".