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"Finché la matematica non dirà il contrario noi lotteremo fino alla fine, vogliamo vincere queste due partite. Sappiamo che è difficile perché ci sono squadre davanti a noi e che non dipende solo da noi". Diego Milito dà la carica pur restando con i piedi per terra. L'obiettivo terzo posto è ancora possibile ma l'Inter ha l'imperativo di vincere tutto ciò che resta, la gara contro la Lazio all'ultima giornata ma soprattutto il derby di domenica sera.
"Il derby è sempre una partita speciale per noi e per i tifosi - dichiara l'attaccante a Sky Sport24 -, cercheremo di vincerla al di là di quello che ci giochiamo e della classifica, perché è una sfida molto sentita e che vogliamo vincere per dare una soddisfazione ai nostri tifosi". Certo, battere il Milan significherebbe consegnare lo scudetto alla Juventus: "E' così, ma noi pensiamo soltanto a noi stessi e a dare una gioia ai nostri tifosi dopo una stagione difficile".
Intanto la presenza di Stramaccioni sulla panchina nerazzurra ha portato un'iniezione di fiducia nella squadra: "Il suo arrivo è stato positivo, la squadra ha ritrovato un po' di continuità e di gioco facendo ottime prestazioni e tornando in corsa dopo essere stata lontanissima dal terzo posto. Ha portato entusiasmo che ci ha aiutato a far bene in queste ultime partite. Non dipende da noi la sua conferma, ma la nostra percezione è che possa continuare".
"L'ho detto durante tutto l'anno - conclude a proposito del suo futuro -, anche quando si diceva che potevo andar via, sono in una grandissima squadra e in un grandissimo club. Dipende da cosa vuole fare la società ma sono sicuro che starò qui l'anno prossimo, almeno lo spero. Già dal prossimo anno torneremo competitivi, il presidente cerca sempre di investire per vincere".