*/
 

Inter, Kovacic: "Resto da regista, come Pirlo e Modric"

Pubblicato il 15 luglio 2015 alle 08:56:11
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Servono poche parole per spazzare via mesi di voci di mercato: prima ceduto al Liverpool, ora al Bayer Leverkusen, Mateo Kovacic dirada le nuvole sul suo futuro. "L'Inter non mi ha mai detto che vuole cedermi, io non mi muovo, voglio restare qui, perchè il rapporto fra me e la società nerazzurra sarà lungo". Chiaro e conciso, ma soprattutto carico per la stagione che sta per iniziare, in cui secondo Roberto Mancini dovrebbe ricoprire il ruolo di centrale di centrocampo e ispiratore della manovra: "Giocherò regista, alla Pirlo, Andrea è un grande. Ma anche alla Modric, l'altro mio riferimento".

Il croato classe 1994 dimostra tutto il suo entusiasmo: "In questo ruolo ci credo, mi piace stare lì, nel vivo delle azioni e del gioco, con la palla che passa spesso dai miei piedi - ha dichiarato alla Gazzetta dello Sport - anche con la Dinamo Zagabria avevo giocato in quella posizione e pure con Strama, col quale avevo fatto belle partite". Ecco poi chiudere una volta per tutte il mercato: "Mi sono sempre fissato su una cosa, ossia dimostrare di meritare l'Inter, voglio vincere con questa maglia; l'Inter è come Barça o Real Madrid, non ho mai pensato di andare via e non ho mai detto al club di voler cambiare aria, è ora di vincere qui".

C'è spazio anche per fare il punto sul prossimo campionato con i ragazzi di Max Allegri ancora in pole per lo Scudetto: "La Juve è ancora lontana perchè ha un gruppo affiatato da anni, è vero che ha perso Pirlo e Tevez ma ne ha aggiunti altri importanti e forti - ha proseguito Kovacic - diciamo che è meno lontana di ieri". L'ultima battuta è per alcuni papabili interisti del futuro e per un neonerazzurro: "Jovetic è un attaccante decisivo, Perisic il giocatore più talentuoso della Croazia, Kondogbia è potente, non grosso, ma longilineo e tosto. Un bel giocatore, farà la differenza".