*/
"Quando fai gol devi esultare". La bacchettata, nel post partita di Inter-Palermo, è arrivata proprio dal tecnico Roberto Mancini. Ora però Mauro Icardi spiega, in un'intervista concessa a Sportmediaset, la scelta di non festeggiare la doppietta di domenica sera contro i rosanero: "Avevo deciso così con il mio procuratore Abian Morano - la sua rivelazione -. E' andata così, vediamo cosa succede nelle prossime gare". Insomma: nessuna 'vendetta' nei confronti dei tifosi. Pesano le frizioni con la società sul rinnovo di contratto.
Icardi però per il momento sembra pensare solo ai gol. Sono già 13 quelli messi a segno in campionato, e la voglia di continuare di certo non manca. "Fare gol è ciò che dà da mangiare alla squadra. Voglio aiutare l'Inter ad arrivare il più in alto possibile. Sinceramente non pensavo ad un futuro con così tanti gol quando arrivai in Italia, pensavo di fare poco a poco". E gli obiettivi personali al momento passano in secondo piano: "Se la squadra gioca bene, riusciamo a fare bene in attacco. Non solo io, ma anche a quelli che giocano in reparto con me". Infine una dolce riflessione sulla piccola Francesca, avuta poche settimane fa dalla moglie Wanda Nara: "Non mi fa dormire, ma devo dire che nel giorno di ritiro mi ha fatto riposare. Ogni gol che faccio ora lo dedico a lei".