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Arrivato all'Inter nell'estate del 2013, Mauro Icardi è entrato subito nel cuore dei tifosi nerazzurri per i suoi gol ma anche per il suo attaccamento alla maglia. Atteggiamenti che hanno fatto di lui un vero leader in campo e nello spogliatoio tanto da arrivare ad indossare la fascia di capitano. In un'intervista rilasciata al magazine argentino El Grafico, il bomber nerazzurro svela un particolare retroscena: "Capitano? La decisione l'ha presa Mancini ed è stata condivisa da tuti, società e gruppo. Lo prendo come un passo importante della mia carriera".
La fascia al braccio non ha cambiato lo stile di vita di Icardi che spiega: "Faccio ancora la vita di sempre, non devo mica cambiare. E' la cosa giusta e quella che mi rende felice. Non vogliamo mostrarmi diverso da quello che sono, sarebbe una falsità da parte mia". Non poteva mancare un riferimento all'ex capitano storico dell'Inter, Javier Zanetti: "Dico la verità: non parliamo mai dell'essere capitano o di altri temi del genere. So che Pupi mi vuole tanto bene, come io ne voglio a lui".
Infine un monito a chi continua a criticarlo per le sue scelte fuori dal campo: "Sono un lottatore, sono un guerriero e le decisioni che prendo me le sento tutte addosso: nel bene o nel male, giuste o sbagliate che siano. Chi parla di me? Non mi importano i commenti di chi è ignorante".