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"Mancini mi ha cambiato e ora mi trovo a mio agio nel ruolo di trequartista: mi sento diverso e più forte". Hernanes veste i panni del "Profeta", il suo soprannome appunto, e prova ad indicare la strada da seguire: alla sua Inter, ma soprattutto a se stesso: "Sta arrivando il momento più brillante della mia carriera, in cui mi divertirò a giocare e a vincere - afferma il brasiliano al canale tematico dei nerazzurri -. L'anno scorso abbiamo raccolto meno delle nostre possibilità, quindi quest'anno dobbiamo raccogliere il doppio"
"Da quando sono arrivato non sono mai riuscito ad essere il top, ho avuto diversi infortuni che non ero abituato ad avere - afferma Hernanes che ripercorre i primi mesi all'Inter -. All'inizio ho avuto bisogno di un periodo di adattamento, poi ho incominciato a rendere di più in campo e sono diventato più consapevole ed utile alla squadra. Adesso sento di essere molto forte fisicamente, non ho timore di nessun contrasto né di andare di testa sul pallona. Il gioco duro? Non ho paura, mi piace l'aggressività in campo. Prima chiedevo sempre fallo, ora mi sono abituato al metro italiano".