Inter: Eto\'o \"Con Leo è tornata la serenità\"

2011-03-09 07:44:48
Pubblicato il 9 marzo 2011 alle 07:44:48
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

L'arrivo di Leonardo è coinciso con la rinascita dell'Inter dopo un avvio di stagione da dimenticare. Con il brasiliano in panchina l'infermeria si è parzialmente svuotata, molti nerazzurri sono tornati a girare come ai bei tempi, e lo scudetto non è più un miraggio. Chi non ha cambiato marcia è invece Samuel Eto'o, che andava già a pieni giri prima e non ha abbassato il ritmo.

L'Eto'o di questi tempi sta al Diego Milito dello scorso anno. Tutto ciò che tocca diventa oro, quando lui accende la scintilla anche le partite più complicate diventano in discesa, e soprattutto segna con una spaventosa regolarità: 30 volte in 38 partite.

Ma l'attaccante camerunense individua proprio nel cambio in panchina la svolta. “Leonardo ci rende il compito più facile - ha spiegato Eto'o in un'intervista a Eurosport -. Da quando è diventato il nuovo allenatore dell'Inter, è tornata la serenità che mancava da inizio stagione con tutti gli infortuni che ci sono stati. Eravamo davvero in difficoltà all'inizio della stagione, perché tanti giocatori si sono infortunati - ha continuato l'attaccante -. Ad un certo punto, addirittura, non erano disponibili ben nove titolari. Ma da un paio di mesi ormai la maggior parte è tornata, tranne Milito che non è ancora in forma, e stanno tornando anche i buoni risultati. Spero che la squadra continui su questa strada”.

Pesa ancora l'infortunio di Samuel (stagione praticamente finita), e preoccupano quelli Milito e Cambiasso, i cui tempi di recupero oscillano fra la settimana e i dieci giorni. Ma gli arrivi di Ranocchia, Pazzini, Kharja e Nagatomo hanno restituito freschezza a una squadra nel 2011 ha vinto 11 partite su 14. Ora tutto è possibile per i nerazzurri. A partire dalla rimonta sul Milan in campionato, fino al passaggio ai quarti di finale di Champions League. Per tagliare il primo traguardo serve conquistare sei punti più dei rossoneri nelle ultime dieci giornate di campionato, con il derby del 3 aprile come evento clou. Per mantenere vive le speranze di realizzare il bis in Champions Zanetti e compagni devono ribaltare l'andata espugnando Monaco.

Eto'o è fiducioso. “Ogni cosa è possibile nel calcio. Penso che abbiamo le ragioni per credere di poter passare il turno nonostante la sconfitta subita all'andata. Possiamo – ha concluso - andare a Monaco e vincere”.