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Il suo striscione sta facendo il giro del web e delle televisioni. "Potete vincere? Altrimenti a scuola mi prendono in giro!". A esporlo, prima di Inter-Bologna, è stato un bambino di una decina d'anni, tifoso nerazzurro, che si era recato a San Siro con la speranza di vedere i suoi beniamini tornare al successo: per esultare, innanzitutto, e per evitare i classici sfottò del giorno dopo tra i banchi di scuola, che a quell'età devono essere ancora più difficili da mandare giù. Il verdetto del campo, purtroppo per Filippo, è stato impietoso: l'Inter ha perso 3-0 incassando una delle peggiori sconfitte degli ultimi anni.
Lo striscione del bambino non è sfuggito a fotografi e telecamere, e ora Filippo è "ricercato", nel vero senso del termine. L'Inter, infatti, cercherà di rintracciarlo con l'aiuto di Telelombardia: la società nerazzurra sarebbe pronta a invitarlo ad Appiano Gentile e a regalargli una maglia della sua squadra del cuore.
Sarebbe una consolazione non da poco per Filippo che, paradossalmente, raggiungerebbe il suo scopo (stampato a chiare lettere sullo striscione) proprio grazie a una sconfitta: c'è da scommettere, infatti, che i suoi compagni di classe avranno davvero pochi motivi per prenderlo in giro, una volta che lo vedranno in televisione alla Pinetina e quando lo vedranno sfoggiare la maglia (ufficiale) dell'Inter a scuola, magari autografata da qualche giocatore. Quando si dice: non tutti i mali vengono per nuocere.