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"Se devo essere sincero non mi piace paragonare gli allenatori, ma sia Mourinho che Stamaccioni hanno il merito di riuscire, con il proprio messaggio, a fare esprimere nel modo migliore ogni giocatore". Parole al miele di Diego Milito per il proprio tecnico, Andrea Stramaccioni. A due giorni dallo strepitoso successo allo Juventus Stadium, il bomber dell'Inter non ha ancora smaltito l'euforia: "E' stata un'emozione unica quella di avere avuto la possibilità di vincere, noi per primi, in casa dei bianconeri - rivela l'argentino ai microfoni di Radio Gr Parlamento -. E siamo contenti anche per i tifosi perché sappiamo quanto sia importante questa partita per loro".
Adesso la parola d'ordine è "umiltà". L'Inter dovrà essere brava a non montarsi la testa e a rimanere coi piedi per terra, così come già sottolineato dal presidente Moratti. "Per noi cambia nulla - dichiara Milito -. L'avevamo detto già all'inizio di questa stagione che avremmo voluto portare a termine un grandissimo campionato. E' vero, siamo ancora una squadra in costruzione, con tanti nuovi giocatori, ma la nostra idea è stata sempre quella di lottare fino alla fine. Poi, vedremo dove saremo riusciti ad arrivare".
Impossibile evitare l'argomento arbitri e i tanto discussi errori che hanno mandato su tutte le furie i tifosi interisti. "Io difendo costantemente gli arbitri perché dico sempre che sono esseri umani e, come sbagliamo noi, possono sbagliare anche loro. Ma ci sono errori che sono più gravi del solito e quelli di sabato sera lo sono stati - dice il Principe, che conclude poi elogiando il compagno Cassano -. E' un grande campione. Sia lui che Palacio, Coutinho e Alvarez sono giocatori importanti in attacco e per me è sempre un piacere giocare con loro".