Inter, adesso è crisi: e Mancini finisce sotto accusa

2016-01-28 12:00:30
Pubblicato il 28 gennaio 2016 alle 12:00:30
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

La pesante sconfitta rimediata allo Juventus Stadium nella semifinale d'andata di Coppa Italia ha lasciato il segno in casa Inter. Dopo un'incoraggiante prima parte di stagione, la squadra di Mancini sembra essere finita in un tunnel: il gioco non c'è, i risultati nemmeno. E domenica c'è il derby. Sono i numeri a testimoniare, meglio di ogni altra cosa, l'involuzione nerazzurra. Detto della Coppa Italia, obiettivo ormai sfumato salvo miracoli al ritorno, anche in campionato il rendimento delle ultime giornate è deprimente: 5 punti nelle ultime 5 partite, frutto di una vittoria molto stentata a Empoli, di due pari deludenti contro Atalanta e Carpi, e delle sconfitte casalinghe contro Lazio e Sassuolo. Solo 4 i gol segnati, uno dei quali frutto di una clamorosa autorete di un difensore avversario (Toloi dell'Atalanta).

E a finire sul banco degli imputati c'è proprio l'uomo considerato il pilastro di questa Inter: Roberto Mancini. Il tecnico continua a sottolineare la pochezza della sua squadra in zona offensiva. Dalla richiesta ironica a Sarri di prestargli Higuain alle battutine sarcastiche sui gol sbagliati da Icardi ("questo lo segnavo anch'io a 50 anni") l'allenatore jesino sembra avere individuato il problema e la soluzione: dal mercato, infatti, arriva Eder, l'uomo che nei progetti di Mancini dovrebbe dare la scossa.

Ma il problema sembra più ampio. L'Inter sembra crollata proprio negli uomini scelti dal suo allenatore nel corso del mercato estivo: Felipe Melo ha già steccato diverse partite importanti (vedi Lazio e Juventus in Coppa Italia), Kondogbia sembra un mestierante qualsiasi, Jovetic è l'ombra del giocatore ammirato pochi anni fa con la maglia della Fiorentina e il Perisic visto finora non giustifica quelle estenuanti trattative estive con il Wolfsburg. Domenica c'è il derby contro un Milan che, almeno guardando i risultati, sembra in crescita. Un altro passo falso potrebbe fare ancora più rumore: e qualche domanda sull'intoccabile Mancini, Thohir potrebbe iniziare a farsela.