Il Milan proverà a ribaltare la storia, la Juve vuole confermarsi imbattibile

2018-11-05 16:11:00
Il Milan proverà a ribaltare la storia, la Juve vuole confermarsi imbattibile
Pubblicato il 5 novembre 2018 alle 16:11:00
Categoria: Serie A
Autore: Matteo Sfolcini

C'è grande attesa per la sfida che chiuderà il 12°turno di Serie A, quando domenica sera a San Siro andrà in scena una grande classica del nostro campionato. Il Milan ospiterà la Juventus in una partita mai scontata e dal grande fascino, che quest'anno assumerà molta più importanza per la classifica ma anche per i primi incroci da ex. In questo senso gli osservati speciali saranno Bonucci e Higuain, protagonisti con lo sfortunato Caldara dello scambio dell'estate, che ha riportato il difensore a Torino facendo fare il percorso inverso al Pipita.

Uno scambio che finora ha favorito entrambe le squadre: il Milan ha finalmente ritrovato un grande bomber che mancava dall'addio di Ibrahimovic (7 gol in 12 partite per il Pipita) mentre la Juve ha aggiunto intelligenza ed esperienza a una difesa, un po' carente anche sotto l'aspetto tecnico. Non solo per merito di questi due giocatori, ma a livello di risultati la squadra di Gattuso ha raggiunto per la prima volta il 4°posto (insieme alla Lazio) mentre i campioni d'Italia stanno vivendo la miglior partenza di sempre in Serie A (31 punti in 11 partite a +6 dalla coppia Inter-Napoli).

Una striscia da record che i bianconeri non vogliono interrompere a San Siro, dove nelle ultime stagioni i precedenti sono stati impietosi. Nelle ultime 15 sfide ufficiali non ci sono mai stati pareggi, con la Juventus vittoriosa 14 volte lasciando appena un successo ai rossoneri (quello di fine 2016 con l'eurogol di Locatelli). L'anno scorso ci pensò proprio una doppietta di Higuain a regalare tre punti alla corazzata di Allegri, stesso esito nel 3-1 in rimonta della gara di ritorno, dopo aver subito il momentaneo pareggio dell'ex Bonucci, fischiato da tutto il suo vecchio stadio che ancora oggi non l'ha perdonato del tutto.

Quest'anno ci sarà Cristiano Ronaldo che si è calato alla perfezione anche in Serie A, diventando a livello di gol (7) e di assist (5) il giocatore più decisivo della squadra. Sempre titolare e mai sostituito è atteso anche lui dall'esame di San Siro, dove non ha mai vinto con la maglia del Man.United e Real Madrid ma soprattutto non è mai riuscito a segnare. Per rimandare la sua gioia personale ci proverà Romagnoli, l'uomo del momento in casa Milan diventato dopo l'addio di Bonucci il nuovo capitano e leader della difesa, ma anche l'inatteso goleador dell'ultima settimana in cui ha punito all'ultimo minuto prima Genoa e poi Udinese facendo balzare la squadra in zona Champions.

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