Il calcio in Europa in quarantena

Pubblicato il 14 marzo 2020 alle 16:45:21
Categoria: Notizie Calcio
Autore: Domenico Alicino

Ormai è ufficiale il "coronavirus" (COVID-19) è stato dichiarato una "pandemia" ed anche il calcio, come ormai noto, ne è stato colpito, con blocchi dei campionati (anche fin troppo tardivi) nelle varie nazioni europee, con normali ripercussioni su date per eventuali recuperi o formule da adottare per concludere la stagione calcistica.

I maggiori campionati (per ultima la Bundesliga) sono fermi, così come in quasi tutto il Vecchio Continente, eppure c'è chi gioca ancora, sfidando la sorte, semplicemente cullandosi che il contagio non sia ancora arrivato; ok, precisiamo che si gioca quasi ovunque a porte chiuse, ma non in Russia ed Ucraina, dove sono consentiti non più di 5000 spettatori.

 

 

Di seguito i paesi dopo il calcio si gioca "regolarmente":

Bielorussia - Kazakistan - Russia - Serbia - Turchia - Ucraina - Ungheria

Martedì 17 Marzo è in programma una riunione straordinaria fra la UEFA e tutte le confederazioni europee, per discutere di un possibile slittamente degli Europei al 2021; questo permetterebbe a tutte le federazioni di concludere i rispettivi campionati/coppe. Da stabilire anche i recuperi di Champions League ed Europa League (ritorno Ottavi di Finale); si ipotizzano varie soluzioni, fra cui delle "Final Four" da disputare nelle nazioni che ospiteranno le finali delle due maggioni competizioni europee per club.