I voti: Inter-Milan show, disastro Samp

2011-02-01 12:28:33
Pubblicato il 1 febbraio 2011 alle 12:28:33
Categoria: Calciomercato
Autore: Redazione Datasport.it

Abbiamo finito. Prima o poi ripartiremo. Il mercato è questo: si chiude a fine gennaio, ma presto le trattative sotterranee per giugno-luglio avranno i primi impulsi. Il colpo che mi ha dato più soddisfazione? Alessandro Matri alla Juve, nessuno ci aveva creduto. Ora i voti: tanto, lo so che non tutti saranno d’accordo. Un classico.

BARI 4,5 – Disastro assoluto. Sbagliato tutto: da agosto a gennaio. E Ventura responsabile.

BOLOGNA 5 – Per fortuna va in campo una squadra orgogliosa, trascinata da re Di Vaio e guidata benissimo da Malesani. La società? Siamo nella nebbia.

BRESCIA 4,5 – E’ tornato Nani, il direttore sportivo reduce dall’incompiuta con il West Ham. I risultati sono sotto gli occhi di tutti.

CAGLIARI 6,5 – Cellino accontenta Matri, lo manda alla Juve e fa plusvalenza prenotando qualche giovane di spessore (Ariaudo, per ora). Il riscatto di Nainggolan è importante.

CATANIA 6,5 – Esce Mascara, prigioniero del contratto in scadenza. Ma Lodi, Schelotto e Bergessio sono operazioni intelligenti.

CESENA 6 – Nagatomo sacrificio inevitabile, Santon va recuperato. Unico neo: troppo tempo perso per agganciare Mutu.

CHIEVO 6,5 – Sartori sa bene cosa fa. E se indovina anche l’operazione Uribe, dovranno raddoppiargli lo stipendio.

FIORENTINA 5,5 – Confusione societaria strisciante, con i Della Valle che vanno avanti per forza d’inerzia. Il balletto Mutu è stato stucchevole.

GENOA 5,5 – Ho elogiato Preziosi in estate, investimenti che non hanno pagato. Stavolta ci ho capito poco.

INTER 7,5 – Ranocchia, Pazzini e Nagatomo valgono il voto, molto alto. Moratti lo aveva fatto capire: quando andrà via Benitez, lascerò il fair-play finanziario nel cassetto. Ha eseguito alla lettera.

JUVENTUS 5,5 – Soltanto per la volontà di prendere Alessandro Matri che è un attaccante di livello. Ma l’ultimo mese è stato figlio di istinti quotidiani, senza una minima base. E così non va bene.

LAZIO 5,5 – Lotito ha perso un’occasione per rafforzare la squadra e puntare sempre più alla zona Champions. Reja gli ha chiesto Blasi e avrebbe voluto mandare Foggia a Napoli: perché Lotito si è messo di traverso?

LECCE 5,5 – De Canio andrebbe scortato di più. Ma se le risorse non ci sono, inutile arrampicarsi sugli specchi.

MILAN 8 – Dodici acquisti da luglio a gennaio, Emanuelson e Van Bommel della serie “viva l’Olanda”, la gemma Cassano, la scorta Legrottaglie, il turbo Didac. Meglio di così? Impossibile.

NAPOLI 7 – Mascara bel colpo, Ruiz grande contropiede, Matavz e Fernadez investimenti veri.

PALERMO 6 – Ordinaria amministrazione a gennaio, il meglio Zamparini lo aveva dato in estate.

PARMA 6,5
– Messaggio per Marino: tra Palladino e Amauri l’attacco ha nuove risorse, non si può sbagliare più.

ROMA sv – Svolta societaria in corso, mercato non giudicabile.

SAMPDORIA 4 – In poche settimane si è sbarazzato di Cassano e Pazzini. Ho troppa stima per l’uomo e per l’imprenditore, quindi mi dispiace bocciare il presidente Garrone. Ma è così. Quali sono i meriti del direttore sportivo Tosi per lavorare in un club così prestigioso?

UDINESE 6,5 – Ha trattenuto i gioielli, ha investito per il futuro. La famiglia Pozzo sa come organizzarsi. In queste condizioni, scusi Larini, anch’io potrei fare il direttore sportivo.