Gravina: "Bari in Serie C? Zero possibilità"

2018-07-26 11:01:00
Pubblicato il 26 luglio 2018 alle 11:01:00
Categoria: Notizie Calcio
Autore: Pierfrancesco Catucci

Bari ripescato in Serie C dopo il fallimento di qualche giorno fa? Nessuna possibilità. A spegnere i sogni biancorossi alimentati anche dalla speranza del sindaco Antonio Decaro è il presidente della Lega di Serie C Gabriele Gravina, intervenuto ai microfoni dell’emittente pugliese Radio Selene. “Occorre fare una distinzione – sostiene Gravina – tra l’aspetto passionale e quello regolamentato dalle norme. A me e a tutti gli appassionati di calcio l’idea di perdere una piazza come Bari fa male. Quando si entra nel campo delle norme, il discorso è diverso: voi sapete che il titolo è stato affidato al sindaco per l’ammissione al primo campionato dilettantistico”.

 

E proprio il sindaco, nei giorni successivi al fallimento (sono in corso le trattative per dare alla squadra una nuova e solida proprietà) aveva detto che sarebbe stato fatto il possibile per non far sparire il calcio professionistico da Bari. “La mia preoccupazione – spiega il presidente della Lega Serie C – è che si sposti l’attenzione sull’idea di una nuova rifondazione. Ad ora hanno mostrato interesse Juventus B, Milan B, Cavese, Como, Imolese, Prato e Latina, ma non sono le uniche. Deroghe per il Bari? Ci sono degli aspetti normativi che oggi rendono impossibile la partecipazione del Bari al prossimo campionato di C. Poi c’è chi ha delle responsabilità istituzionali diverse dalle mie, ma ho la netta sensazione che nessuno prenderà una decisione in direzione differente. Capisco i tifosi che provano tanta amarezza, ma le regole sono regole e valgono per tutti. Possibilità che il Bari possa partecipare alla prossima serie C? Per me pari a zero”.