Grande attaccante, imprenditore non all'altezza: anche Ibra può fallire, chiude la A-Z

2018-08-21 19:58:00
Pubblicato il 21 agosto 2018 alle 19:58:00
Categoria: Notizie Calcio
Autore: Marco Corradi

La notizia è eclatante: anche Zlatan Ibrahimovic può fallire. Per anni l'attaccante svedese è stato l'emblema del super-uomo in campo: dovunque Ibra andasse, arrivava puntualmente lo scudetto, una magia che si è interrotta solo in un paio di occasioni  (Ajax-United). L'infortunio al ginocchio ha poi spinto Ibra lontano dall'Europa e in MLS, dove sta facendo grandi cose con la maglia dei Los Angeles Galaxy, e dunque anche l'esperienza statunitense si è rivelata vincente. Non si può dire lo stesso dei suoi tentativi imprenditoriali, e in particolare di quel marchio A-Z che era stato annunciato in pompa magna due anni fa: molti di voi si ricorderanno quell'episodio, dato che ''il grande annuncio'' pronosticato da Ibra era stato interpretato da tutti come il disvelamento della sua nuova squadra, e invece ci ritrovammo ad assistere alla nascita del suo marchio d'abbigliamento.

A-Z, ''from A to Zlatan'', una linea d'abbigliamento per tutti gli utilizzi e per tutte le tasche che rappresentava la grande scommessa di Ibra, e si è rivelata un fallimento colossale. Lo svedese, a due anni dalla nascita del brand, si è ritrovato infatti costretto a chiudere la produzione, dato che A-Z è costantemente in perdita per cifre considerevoli dall'inizio della sua breve storia. Le vendite dei vestiti griffati Ibra sono state bassissime, come era stata priva di successo l'applicazione Zlatan Unplugged, lanciata nel 2013 e chiusa quattro anni dopo con perdite di oltre 4mln di euro. In sostanza, l'Ibra attaccante (che pur di andare ai Galaxy ha accettato 1.5mln l'anno) funziona sempre e comunque, mentre l'Ibra imprenditore rappresenta un esperimento da non ripetere. E Zlatan, come altri grandi giocatori (Buffon su tutti) si è ritrovato a bruciare ingenti somme di denaro in investimenti sbagliati: forse d'ora in poi si concentrerà solo sul campo, o forse ha già in mente la prossima idea da lanciare.