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"Non ho detto di no alla Juventus, ho detto di sì al Genoa e sono convinto di avere la coscienza a posto". Si presenta così Antonio Floro Flores, il nuovo attaccante del Genoa arrivato in prestito dall'Udinese sino a giugno per riempire il vuoto lasciato da Luca Toni.
"Sono contento di essere qua, lo pensavo domenica quando, dopo la partita, ho visto i tifosi del Genoa applaudire i loro avversari che avevano vinto. La tensione di ieri? Devo dire che un po' mi mancavano questo tipo di tensioni, ma a volte serve per dare una scossa alla squadra", spiega l'attaccante a proposito dello sfogo del presidente Enrico Preziosi. Il patron rossoblù seguiva da almeno quattro anni Floro Flores, e ora a lui si affida per rivitalizzare il reparto offensivo in grossa difficoltà: "Mi inseguiva da tempo il presidente, adesso ho l'occasione che speravo. Vorrei ricambiare con il cuore e posso dire che se non avessi voluto questa responsabilità sarei rimasto a Udine. Ho voglia di divertirmi e
divertire e poi sono in una città di mare e questo è importante per me e per la mia famiglia".
Quanto agli obiettivi di squadra, Floro Flores vola basso: "Dobbiamo solo cominciare a vincere a partire dalla difficile gara con il Chievo, l'importante è proprio vincere qualche partita per raggiungere prima possibile la salvezza, poi vedremo il resto. Mi auguro che la prima vittoria arrivi domenica".