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Gasperini: "Mi aspettavo più sostegno dall'Inter"

Pubblicato il 1 marzo 2012 alle 21:23:07
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

"Io arrabbiato? Bè diciamo che l'arrabbiatura c'è stata, soprattutto nei primi giorni, poi sentire certe ipocrisie dà fastidio". E' un Gian Piero Gasperini al vetriolo quello che parla ai microfoni di Sky della sua cortissima avventura sulla panchina dell'Inter: "La cosa che mi dà fastidio è sentire che una delle cause di questa crisi dell'Inter è che la squadra ha avuto un inizio disastroso: sì, è vero, siamo partiti male, abbiamo perso tre partite, ma tre partite in un campionato di 38 dove ne sono già state giocate 25 hanno un’influenza relativa".

Gasperini parla anche di Moratti e della scelta dell'esonero: "Non lo so, potevo non andar bene, forse potevo non essere quello che loro pensavano. Quando io sono arrivato all’Inter non avevo mai conosciuto né Moratti né Branca - continua il tecnico -, la prima volta che ho parlato con loro è quando mi hanno chiamato, quindi non è che ci sono arrivato perché eravamo amici o perché andavamo a cena insieme. Penso di essere arrivato all’Inter perché loro avevano creduto che potessi andare bene, e in questo penso che meritassi di essere sostenuto in modo diverso".

Nella rosa dell'Inter si parla di giocatori logori e che non hanno più niente da dare: "Un altro alibi - tuona Gasperini -. Prendiamo Pirlo: più o meno ha la loro età, è andato in una squadra dove ha ritrovato motivazioni, voglia di allenarsi, gioca nella Juventus e in Nazionale. Non credo che un giocatore a 32-33 anni non sia più in grado di giocare, penso piuttosto che forse i nerazzurri hanno vinto troppo. Dico che in questo momento quello che ha portato a casa Mourinho è quasi irripetibile. Forza Inter o forza Juventus? Direi sempre forza Genoa".