Galliani: "Il Monza sarà la nostra Itaca"

2018-09-08 14:26:00
Pubblicato il 8 settembre 2018 alle 14:26:00
Categoria: Notizie Calcio
Autore: Redazione Datasport

Dopo aver vinto tanto, tutto, e a lungo, lasciare il calcio non è facile. Non ci sono riusciti Silvio Berlusconi Adriano Galliani, pronti ora a ripartire dal Monza. L'ex ad del Milan, intervistato dal Corriere della Sera, ha spiegato i motivi che lo hanno portato, insieme all'ex presidente rossonero, a tornare nel calcio, ripartendo dalle categorie minori. Una nuova sfida, ma anche un ritorno a casa per due che, in quasi tre decenni, hanno fatto la storia del calcio italiano e mondiale, ottenendo tutti i titoli possibili.

"L'idea è venuta dopo aver venduto il club rossonero - dice Galliani - il calcio ci mancava molto, e parlando con il presidente è sorta l'ipotesi. L'unico modo per non cancellare il rapporto con il Milan era comprare il Monza. Era l'unica scelta: Berlusconi e io abbiamo rifiutato diverse offerte ed incarichi. Lui è a 3 km dal Brianteo, io ci sono nato e lì sono cresciuto. Non poteva esserci un'altra sfida, ci sentiamo Ulisse che torna ad Itaca. Il ritorno di Berlusconi nel calcio ha messo questo sport in fermento, tanti giocatori svincolati e procuratori si offrono. Con i dovuti paragoni, per la Lega Pro siamo l'equivalente dell'arrivo di Cristiano Ronaldo in Serie A. Vogliamo ringraziare il Monza, ho telefonato a Nicola Colombo, numero uno del club, per verificare la disponibilità. Anche Berlusocni ha già avuto modo di parlare al telefono, e l'idea è la stessa: formare un Monza con giocatori tesserabili per le Nazionali. Saremo un serbatoio per tutte le rappresentanze, dall'Under 15 in su".