Gabionetta, Crotone all\'attacco: \"Torino scorretto\"

2011-02-25 13:01:36
Pubblicato il 25 febbraio 2011 alle 13:01:36
Categoria: Calciomercato
Autore: Redazione Datasport.it

Il presidente del Crotone Salvatore Gualtieri attacca il Torino e la Figc. Al numero uno del club calabrese non è andata giù la sentenza sul caso Gabionetta. "La decisione della Figc di annullare il tesseramento di Gabionetta con il Crotone, permettendo il trasferimento del giocatore al Torino, ci lascia letteralmente sconcertati" scrive Gualtieri in un comunicato pubblicato sul sito ufficiale del Crotone.

"Gabionetta - continua Gualtieri - è stato fino a ieri un giocatore del Crotone, tesserato anche, cosa gravissima, per la società brasiliana Hortolandia, dalla quale il Crotone l'aveva acquisito, esercitando un diritto di opzione all'acquisto. La Federazione Brasiliana ha ottenuto il transfer provvisorio per tesserare Gabionetta all'Hortolandia solo grazie al fatto che la Figc ha comunicato con 23 giorni di ritardo al Crotone la richiesta del Brasile, facendo scadere così i termini per la risposta, senza neanche avvertirci che la pratica era rimasta nel cassetto dell'Ufficio Tesseramento della FIGC, dal 25 luglio al 17 agosto".

A questo punto Gualtieri si chiede perché la Figc non abbia annullato prima il transfer al giocatore: "Sarebbe stato il minimo visto l'errore fatto dai suoi uffici ad agosto. Perché non è stato fatto? Chiariamo che la Fifa non ha dato ragione a Gabionetta o al Torino, avendo evidenziato alla nostra Federazione la principale esigenza di tutelare il diritto del calciatore a giocare. Quale migliore tutela se non quella di giocare per la società con la quale Gabionetta aveva il contratto (Crotone) e che lo ha lanciato? Noi abbiamo la nostra idea, ed è forte il dubbio che questa decisione sia stata presa perché noi siamo il Crotone e dall'altra parte c'è il Torino”.

Gualtieri ne ha anche per la società granata: "Siamo delusi e sfiduciati di aver dovuto prendere atto come la scorrettezza del Torino (che ha sempre dichiarato che da sette mesi sta studiando il modo di tesserare un calciatore già tesserato per un'altra società, peraltro della stessa categoria, presentandolo alla stampa e facendolo allenare senza avere avuto il nullaosta federale), sia stata ampiamente ripagata ed avallata dall'ultima decisione della Figc. Noi andremo fino in fondo, difenderemo i nostri interessi, lo faremo in sede Fifa, contro il calciatore e contro chiunque si sia reso responsabile di inadempienze o illeciti, che sia la Figc o il Torino. Abbiamo già chiesto da tempo al Consiglio Federale l'autorizzazione a procedere per vie legali (giustizia ordinaria), per poter agire contro Gabionetta, chiedendogli il risarcimento dei danni subiti".