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"L'ipotesi di disputare alcuni incontri a Pescara o ad Avellino è definitivamente tramontata e risaliva al mese scorso, quando le prime indicazioni della Lega, dopo la promozione in Serie A, tendevano a escludere il Matusa dalla praticabilità”. Queste le parole del sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, che assicura che la squadra giallazzurra allenata da Roberto Stellone, e promossa per la prima volta nella sua storia in A, giocherà le partite casalinghe nello storico impianto del Matusa.
“Come avvenne nel 2005 per il Treviso - precisa Ottaviani - anche il Frosinone Calcio potrà utilizzare, almeno nella prima parte del campionato, lo stadio attuale, che dispone della capienza minima di 10mila spettatori per poi trasferirsi nel nuovo impianto del Casaleno che porterà il nome di Benito Stirpe (lo storico presidente del club negli anni Sessanta, ndr). Siamo sicuri che questa città abbia le infrastrutture adeguate, vecchie e nuove, per affrontare nel migliore dei modi la massima serie del calcio italiano senza vagabondare altrove".