Marotta “Toni non sostituisce Quagliarella”

2011-01-07 18:44:47
Pubblicato il 7 gennaio 2011 alle 18:44:47
Categoria: Calciomercato
Autore: Redazione Datasport.it

Giuseppe Marotta chiarisce i movimenti di mercato della Juventus. Il momento della presentazione ufficiale di Luca Toni in casa bianconera serve al direttore generale per far chiarezza sugli obiettivi di questa finestra invernale di mercato, soprattutto dopo il ko di Quagliarella.

L’operazione di Toni è stata iniziata e conclusa nella giornata di oggi”, spiega Marotta nel corso della presentazione del neo-attaccante bianconero.  “Il suo ingaggio non è in sostituzione di Quagliarella, lo abbiamo preso per rinforzare un reparto afflitto da defezioni e da alcune situazioni di emergenza. Abbiamo ritenuto utile e indispensabile sfruttare queste opportunità e abbiamo definito tutto velocemente in modo di mettere subito il giocatore a disposizione il giocatore di Delneri”.

Il dg chiarisce che il nuovo acquisto ha accettato di ridursi l’ingaggio fisso. “Toni si è decurtato la parte fissa, modulandola su obiettivi della squadra, atto che mi sembra da sottolineare”, prosegue Marotta che sui prossimi obiettivi di mercato non si sbilancia. “Se arriverà un sostituto di Quagliarella? Non posso rispondere né sì né no. Questo mercato serve per cogliere delle opportunità vincenti. Se ce ne saranno altre le sfrutteremo, altrimenti valuteremo il da farsi”.

Il dirigente bianconero torna poi sull’espulsione di Felipe Melo e le tre giornate di squalifica decise dal giudice sportivo. “Il comportamento di Felipe Melo è da biasimare in modo evidente da parte della società. Per questo faremo richiesta alla Lega Calcio per una multa in relazione alle tre giornate di squalifica che gli sono state comminate. È un gesto che non va giustificato e saremo inflessibili”.

“In questo inizio di stagione Melo ha dato moltissimo - aggiunge il direttore generale della Juventus - noi gli staremo vicino aiutandolo a superare questo momento di difficoltà. La squalifica non ci condizionerà per il mercato; probabilmente faremo ricorso perchè le tre giornate potrebbero essere eccessive, ma valuteranno i nostri avvocati”.