Cinquina del Foggia sul Catania: i numeri della partita

Pubblicato il 21 marzo 2022 alle 15:00
Categoria: Serie C
Autore: Redazione Datasport

Tre, quattro, cinque… No, non è la tabellina ma i goal che ha segnato il Foggia negli ultimi tre incontri. Dodici reti segnate e solo tre subite, tre vittorie consecutive (è la prima volta quest’anno) e nove punti in cascina. Prima di ieri, negli oltre settantacinque anni di storia del Catania, nessuna squadra era stata capace di segnare cinque gol nel primo tempo ai rossazzurri.

Senza storia, l’incontro di ieri pomeriggio. Bastano diciassette secondi a Merola per portare avanti il Foggia con una “incornata” che fulmina Sala. Dopo un quarto d’ora è il fantasista Curcio a raddoppiare con una bordata da fuoriarea conquistando il suo decimo goal stagionale. E poi ancora, il bomber Alexis Ferrante (quindicesimo goal per lui quest’anno) insacca con un tiro su punizione da circa trenta metri. Ma non finisce qui: anche Petermann, oltre ai due assist impreziosisce la sua gara con un goal dalla distanza su punizione. Punizione che sembra eccessiva per gli Etnei, ma i rossoneri non ancora paghi firmano la cinquina ancora con Merola (prima doppietta quest’anno) che trafigge ancora con un colpo di testa il portiere del Catania mandando in visibilio i quasi cinquemila (4798 per la precisione) tifosi dello Zaccheria.

Goleada a parte, i rossoneri sono apparsi rapidi, determinati ed efficaci a partire dalla percentuale (74) dei passaggi riusciti per finire al basso numero di falli commessi (9) contro i venti degli Elefanti, passando per un convincente possesso palla (54%) a dimostrazione dell’assoluta padronanza del campo. Grande incisività anche in avanti con cinque reti realizzate su sette tiri in porta, oltre il 70% di capacità realizzativa, solo un po’ di ingenuità difensiva in occasione del goal del Catania (ha tirato tre volte in porta) ad una manciata di minuti dal termine.

Con la cinquina di ieri il Foggia, al momento, ha il più forte attacco del campionato con cinquantasette goal all’attivo, trentasei dei quali realizzati in casa. Si consolida la settima posizione in classifica con cinquanta punti, in attesa che vengano restituiti i due punti di penalizzazione cosa che, a detta anche del presidente Canonico, rappresenta una mera formalità.

E’ cominciata la “primavera” per il Foggia, anche astronomicamente. Come afferma anche il presidente Canonico, adesso occorre “fare un passo alla volta”, guardando unicamente al prossimo avversario avendo consapevolezza delle proprie capacità e continuando a lavorare sodo.

 

Alessandro SCOLOZZI