Fifa, Blatter: "Continuo a combattere". Platini: "Verdetto già scritto"

2015-12-21 12:36:28
Pubblicato il 21 dicembre 2015 alle 12:36:28
Categoria: Notizie di attualità
Autore: Redazione Datasport.it

"Sono stato trattato come un punching ball, ma continuerò a lottare". Sepp Blatter è dispiaciuto ma promette battaglia: il verdetto del comitato etico della Fifa che lo squalifica per otto anni con l'accusa di corruzione, non scalfisce il suo animo combattivo. "Sono triste per il mondo del calcio e soprattutto per l'aspetto umano di questa situazione - dichiara il dirigente svizzero -. Adesso sono comunque pronto a ricorrere in appello e al Tas e alla giustizia elvetica. Lo farò per me e per il bene della Fifa: uno tsunami del genere provoca danni a tutti, compresa la mia famiglia".

"Dimissioni? Non mi vergogno di quello che ho fatto, mi vergogno delle prove che hanno presentato. Solo il Congresso mi può privare delle mie funzioni, quindi resto presidente fino alle prossime elezioni - aggiunge ancora con vigore Blatter, che poi sposta il focus sui Mondiali incriminati -. Se fossero stati assegnati agli Stati Uniti invece che ad un Paese europeo, tutto questo non sarebbe mai successo. Io non ho mai barato". Più telegrafica la risposta di Michel Platini, condannato in egual modo: "Nessuna novità, il verdetto era stato scritto cinque mesi fa. Per questo non sono sorpreso".