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Sebastian Vettel vince il Gran Premio degli Stati Uniti, 18esima e penultima prova del Mondiale 2013 di Formula 1. Il tedesco della Red Bull, già campione del mondo e scattato dalla pole position, guida dall'inizio alla fine sul circuito di Austin imponendo un ritmo forsennato e taglia con netto vantaggio il traguardo. Per Sebastian si tratta del 12esimo successo della stagione, l'ottavo consecutivo che è un record assoluto visto che Ascari e Schumacher erano arrivati a sette. Sul podio con lui ci sono Romain Grosjean, secondo con la Lotus, e il compagno in Red Bull Mark Webber. Ai piedi del podio Lewis Hamilton con la Mercedes, quarto, e Fernando Alonso, quinto con la Ferrari, bravo a resistere con i denti agli ultimi attacchi della Sauber di Nico Hulkenberg, sesto.
Vettel, che dopo la bandiera a scacchi dà spettacolo facendo ruotare la sua Rb9 sul circuito texano, allunga nella classifica piloti con 372 punti mentre Fernando Alonso, con i 10 punti conquistati, sale a 227 ed è matematicamente secondo nel 2013. Nel prossimo weekend, a Interlagos, va in scena il Gran Premio del Brasile, ultima tappa del calendario 2013.
Il tracciato di Austin è affascinante come spiega il collaudatore Ferrari Marc Gené: "Specialmente la curva 1, si frena in salita senza vedere oltre. Dopo il percorso è in discesa, e la discesa è molto ripida, poi c'è una serie di curve ad altissima velocità, una dietro l'altra". Lo stesso Alonso spiega poi le difficoltà del circuito: "Non sono le solite curve ad alta velocità, sono molto più complesse, più difficili e con molte traiettorie diverse".
Alla vigilia della gara, Guy Lovett, technical manager della scuderia di Maranello, descriveva così le criticità della gara: "Questa è la seconda gara di Formula 1 ad Austin, quindi questo significa che abbiamo pochi dati di partenza su cui lavorare. Ecco perché l'analisi che possiamo condurre a bordo pista è ancora più essenziale per la Ferrari". L'Engine Oil Development Shell, Mark Wakem, infine aggiunge: "Quando il team affronta un nuovo circuito per la prima volta, la prova del primo giorno è essenziale per misurare il consumo di carburante si tratta di dati essenziali per arrivare preparati alle prove di qualifica e al fine settimana in cui si terrà la gara".