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F1: Shell e i segreti del Gp d'India. Video

Pubblicato il 30 ottobre 2013 alle 13:09:56
Categoria: Notizie di attualità
Autore: Fabio Codebue

Questa notizia è un'inserzione pubblicitaria a scopo promozionale

In India Sebastian Vettel fa bottino pieno: vittoria e conquista del quarto titolo Mondiale con tre gare d'anticipo. Alle spalle del tedesco della Red Bull si piazzano Nico Rosberg su Mercedes e Romain Grosjean su Lotus. Quarto posizione per un brillante Felipe Massa, autore di una prova di carattere. Davvero sfortunato, invece, Fernando Alonso: lo spagnolo della Ferrari, è rimasto coinvolto in un incidente alla prima curva che lo ha costretto ad una gara nelle retrovie, chiusa all'11esimo posto.

Marc Gené, collaudatore Ferrari, descrive così la pista: "Il circuito indiano è uno di quelli moderni in cui i progettisti hanno voluto inserire tutte le migliori curve del Mondo". L'ingegnere di corsa del Cavallino, Rob Smedley si concentra sulle nuove tecnologie, utili nel corso del Gan Premio: "I circuiti moderni sono stati ideati pensando soprattutto ai sorpassi e la tecnologia Kers e la tecnologia Drs sono il complemento ideale". Guy Lovett, technical manager Ferrari, rivela quanto sia importante selezionare il carburante adeguato: "Se possiamo usare un carburante o un olio in grado di offrire più potenza, la differenza si sentirà di certo, determinando il successo di un sorpasso".

L'Engine Oil Development Shell, Mark Wakem, aggiunge: "Il lubrificante svolge un ruolo essenziale nell'offrire il massimo delle prestazioni, quindi aiuta a ridurre le perdite nel motore, permette al motore di sviluppare più potenza per la guida, così da favorire le prestazioni nei sorpassi". L'ultima considerazione è di Mike Evans, Fuel Development Shell: "Alla Ferrari lavoriamo sodo per fare in modo che il carburante offra prestazioni ottimali, per raggiungere i 1800 giri al minuto sul rettilineo più lungo. È un circuito fatto per divertirsi, per offrire un vero spettacolo".