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F1: Shell e i segreti del Gp di Corea. Video

Pubblicato il 8 ottobre 2013 alle 18:13:53
Categoria: Notizie di attualità
Autore: Redazione Datasport.it

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Sebastian Vettel non si ferma più. Il pilota della Red Bull trionfa nel Gran Premio di Corea (1h43'13''701), 14esimo appuntamento del Mondiale di Formula Uno, e conquista così il suo ottavo successo stagionale, quarto consecutivo. Il tedesco, in testa dal primo all'ultimo giro, s'impone sulle Lotus di Raikkonen e Grosjean e ipoteca il titolo iridato con  Fernando Alonso sulla Ferrari che non va oltre il sesto posto: a cinque Gp dalla fine, lo spagnolo è a 77 punti dal leader della classifica piloti, che potrebbe laurearsi campione del mondo già nella prossima gara in Giappone.

Alla vigilia della gara Guy Lovett, technical manager Ferrari, descriveva così le criticità della monoposto nel Gran Premio coreano: "Un circuito ad alta spinta gravitazionale può sottoporre il motore ad un notevole sforzo. Ad esempio, in un determinato punto di contatto, il lubrificante viene come strappato a causa della forte accelerazione"

Mark Wakem, Engine Oil Development Shell, illustra invece le modalità di utilizzo del carburante durante la corsa: "L'olio viene estratto dal motore e dal sistema a carter secco, dalla pompa di recupero e si cerca di mantenere quanto più olio possibile lontano dal fondo del motore".  Infine Marc Gené, terza guida Ferrari, spiega le caratteristiche del circuito: "Non è facile trovare un assetto perché c'è bisogno di un'auto ideale per il primo settore, che è molto veloce, poi c'è bisogno di un'auto ideale per l'ultimo settore che è più lento"