F1, Mondiale 2016: le novità

2016-03-12 19:56:27
Pubblicato il 12 marzo 2016 alle 19:56:27
Categoria: Formula 1
Autore: Redazione Datasport.it

Nonostante nel 2017 avremo una rivoluzione radicale per quanto riguarda la veste aerodinamica delle vetture, anche per quest'anno il regolamento prevede varie novità, anche se più legate ad aspetti sportivi che tecnici. Sul piano tecnico infatti c'è molta continuità con il regolamento 2015, mentre c'è più novità sul piano sportivo, con le modifiche legate al format delle qualifiche, all'utilizzo delle gomme ed al calendario, che sale a 21 Gp.

Regolamento tecnico
Nessun grande cambiamento per quanto riguarda l'aspetto tecnico delle vetture, che resta pressochè invariato rispetto alla passata stagione. Aerodinamicamente non cambia niente, se non che la Fia ha imposto protezioni lateali più alte di 20 mm intorno alla testa del pilota, ed è per questo che le vetture 2016 sono molto simili a quelle della passata stagione. Per quanto riguarda le power unit, sale da quattro a cinque il numero delle componenti da utilizzare prima di ricevere una penalità, e questa decisione è stata presa per via dell'aumento del numero dei Gp, che sale a 21. Spieghiamo meglio: le attuali pu, sono composte da sei elementi, e queste sono il motore termico, il turbo, le batterie, la centralina, l'Mgu-K e l'Mgu-H. Ogni pilota ha a disposizione cinque pezzi di ognuna di queste componenti, che possono essere ruotare liberamente nell'arco della stagione: quando verrà utilizzato il sesto ricambio di uno o più di queste compenenti, scatterà la penalizzazione in griglia. I “gettoni” a disposizione per lo sviluppo delle Pu di ogni motorista sono 32, e possono essere utilizzati lungo tutto il corso della stagione: ogni modifica che verrà apportata alla Pu avrà un “costo”, cha va da uno a tre gettoni, a seconda di quale parte è stata soggetta a modifica. Come ultima cosa, per cercare di rimediare il suono ancora basso degli attuali motori, la Federazione ha imposto alle squadre l'utilizzo di uno scarico per aumentare il sound, dividendo quindi lo scarico del turbo da quello quello per i gas di scarico. Quest'ultimo può essere unico oppure diviso in due piccoli tubi, anche se l'area massima della circonferenza dello scarico totale dovrà essere al massimo di 100 mm per entrambe le soluzioni.

Gomme
Un'importante novità della F1 2016 sarà legata alle gomme, a partire dall'introduzione di una nuova mescola, la cosiddetta UltraSoft. Fino allo scorso anno, la Pirelli sceglieva due mescole per ogni fine settimana di gara e forniva ai team 13 set di pneumatici slick. Da quest'anno, per incrementare la variabilità nelle strategie, la Federazione ha intrapreso una strada mai presa prima, ovvero quella di dare la possibilità ai team di scegliersi la gomma. La Pirelli selezionerà non due ma tre mescole per ogni gara, e 3 set dei 13 totali saranno così distribuiti: due (le cui mescole sono scelte dalla Pirelli in accordo con la Fia) saranno destinati alla gara, ed i team saranno obbligati ad usarne almeno uno in gara, mentre il terzo, che sarà della mescola più morbida delle tre portate, sarà a disposizione dei soli piloti che entreranno in Q3 e solo in questa sessione si potrà usare questo set di gomme. Le mescole degli altri 10 treni di gomme invece potranno essere liberamente scelte dalle squadre, che sceglieranno tra le tre mescole portate dalla Pirelli, e le scelte potranno variare anche tra un pilota ed un altro dello stesso team.

Qualifiche
Rinnovato, in nome dello spettacolo, il format delle qualifiche. Avremo ancora tre manche (Q1, Q2 e Q3, della durata rispettivamente di 16, 15 e 14 minuti) ad eliminazione, ma cambia il metodo. La prima eliminazione nella Q1, ad esempio, avverrà già dopo appena 7 minuti: chi, allo scoccare dei 7 minuti, avrà l'ultimo tempo, sarà eliminato e partirà dal fondo. A quel punto in successione avremo una eliminazione ogni 90 secondi, (l'escluso sarà sempre colui che avrà fatto registrare il tempo più lento), per un totale di 7 piloti esclusi. Su 22 partenti quindi saranno in 15 ad accedere alla Q2, ed anche in questo caso la logica sarà la stessa: prima eliminazione dopo 6 minuti, poi via all'esclusione in successione ogni 90 secondi. Si arriverà così alla Q3, che da quest'anno avrà soli 8 piloti, e nella quali le posizioni in griglia saranno assegnate nelle stessa maniera: dopo 5 minuti scatta la prima esclusione, e poi via fino a quando saranno in due a giocarsi la pole.

Calendario e new entry
Come già detto, salgono a 21 i Gp in calendario, e ciò vuol dire che questa sarà la stagione più lunga della storia della F1 (il precedente record è di 20 Gp e risale al 2012). Confermati i 19 Gp dello scorso anno, cui devono aggiungersi il ritorno del Gp di Germania ad Hockenheim (lo scorso anno il Nurburgring per motivi economici non fu in grado di ospitare la gara) ed il debutto del Gp di Baku, in Azerbaijan, valido come Gp d'Europa, fissato per il 19 giugno.

Infine, c'è da dire che si “allunga” anche la griglia di partenza, con l'arrivo dell'americana Haas, che schiererà Grosjean e Gutierrez. Quasi tutti i team tutti hanno confermato i piloti dello scorso anno, mentre la ex Lotus, divenuta Renault, ha scelto Magnussen e Jolyon Palmer, al debutto in F1 così come Haryanto e Werlhein, i due piloti Manor