F1, Gp Ungheria: Mercedes, " l'ora decisiva"

Pubblicato il 29 luglio 2018 alle 19:47:22
Categoria: Formula 1
Autore: Matteo Novembrini

La F1 è uno sport in cui tutto è studiato, preparato ed analizzato al dettaglio, in cui niente viene lasciato al caso. E tutto, ma proprio tutto, può fare la differenza, così come l'ha fatta il temporale ungherese del sabato pomeriggio: è bastata un'ora di pioggia per cambiare totalmente faccia al fine settimana di Budapest.

Nelle libere del venerdì ed anche in quelle del sabato mattina si era vista una Ferrari veloce in ogni condizione e su ogni gomma, mentre per contro una Mercedes nervosa, in difficoltà in certe condizioni di temperature e gomme con i piloti non contenti. Bottas ed Hamilton erano finiti anche in testacoda al sabato pur di provare a trovare il limite di una W09 che non riusciva ad esaltarsi nel tortuoso circuito dell'Hungaroring. Poi però è arrivata la pioggia come in Germania e come in Germania tutto è cambiato: nelle qualifiche bagnate le Mercedes sono tornate a fare le Mercedes e l'hanno fatto sorpattutto negli ultimi minuti, quelli decisivi della Q3, dove l'acqua si è intensificata costringendo i piloti ad optare per le gomme full wet. In quelle condizioni, la coppia Hamilton-W09 è venuta fuori ed è stata micidiale, con una pole da favola che ha distrutto le speranze Ferrari con Bottas a prendersi la prima fila ed a mettere nei binari giusti per le Frecce d'Argento la corsa ungherese.

 

La domenica infatti le Mercedes hanno dovuto difendersi, ma la prima fila occupata per intero su una pista che non favorisce i sorpassi ha aiutato e Lewis Hamilton è riuscito a prendersi una vittoria molto importante perchè arrivata su una pista che per le caratteristiche era vista come una delle più sfavorevoli per la Mercedes. Ci è voluto un gran lavoro da gregario di Bottas, che è riuscito a spingere al momento giusto quel tanto che basta per mettersi dietro Vettel al momento della sosta del tedesco: quello è stato il momento decisivo, perchè il ferrarista non ha potuto sfruttare le gomme migliori, bloccato com'era negli scarichi di Bottas, passandolo solo nel finale, con il finlandese che poi è “crollato” fino alla quinta piazza ma che ha permesso ad Hamilton di mettere al sicuro il risultato. In più, cosa non meno importante, Mercedes è riuscita a guadagnare due punti nel Costruttori sulla Ferrari, cosa impensabile visto che si correva su un tracciato come detto sfavorevole alle W09. Sono queste le vittorie che fanno la differenza a fine campionato, e questo Lewis Hamilton lo sa benissimo.