*/
Legare il tuo nome a questa pista è qualcosa che ti rende orgoglioso, una vittoria da pilota che non potrai mai scordare. Figurarsi se la tradizione si rinnova di padre in figlio. A trent'anni di distanza dalla vittoria di papà Keke, Nico Rosberg trionfa sulle strade di Montecarlo per la seconda affermazione in carriera. Un dominio, quello del pilota tedesco, che dopo la pole di sabato si è involato sin dal via per cogliere la prima vittoria Mercedes della stagione. Stavolta non ci sono stati problemi a tarpare le ali alle Frecce d’argento (almeno a quella di Nico), che non ha avuto alcun problema.
Neanche i ripetuti ingressi in scena della safety car hanno scalfito la concentrazione di Rosberg (mentre invece hanno penalizzato Hamilton), che ogni volta dopo la ripartenza è sempre stato in grado di imporre un ritmo sufficiente a tenere gli avversari a distanza di sicurezza. Stavolta non si sono palesati i soliti problemi di gomme sulla W04, e non solo per le tante interruzioni: al primo pit-stop i pneumatici Mercedes erano in migliori condizioni rispetto a quelli della Red Bull, e questo è un ottimo segnale. Adesso attendiamo la controprova, ma se Montecarlo non restasse un caso isolato potremmo inserire un'altra squadra tra i pretendenti al titolo.
Dopo il primo ingresso della safety car l’avversario numero uno è diventato Vettel, che vista la superiorità Mercedes si è accontentato in una giornata che sorride (e molto) alla Red Bull. Ferrari e Lotus sono infatti uscite con le ossa rotte dal Principato, con Alonso solo settimo e Raikkonen decimo. Un fine settimana praticamente perfetto per la casa austriaca, che lascia Montecarlo con Vettel sempre più in testa alla classifica piloti a +21 sul secondo (Raikkonen) e con addirittura 41 punti di vantaggio sulla Ferrari nel Costruttori. E se le nuove Pirelli, che verranno utilizzate a partire dal Canada, si riveleranno veramente più favorevoli alla Red Bull (che potrebbe "spingere" di più anche in gara grazie a un minor degrado) sarebbe già ora di pensare a un piano per fermarla.