F1, Gp Gran Bretagna: Ferrari, una vittoria pesante

Pubblicato il 9 luglio 2018 alle 12:07:10
Categoria: Formula 1
Autore: Matteo Novembrini

 

Lo scorso anno fu una specie di disfatta, quest'anno può diventare l'emblema di una supremazia che ora inizia ad aleggiare pesante nel box Mercedes. Silverstone dodici mesi dopo racconta una storia completamente diversa.

Merito di una Ferrari che ha saputo tirar fuori dai garage di Maranello una SF71-H che adesso fa scuola, ma che oltre a far scuola fa anche paura. Con le ultime evoluzioni, su tutto il nuovo fondo ed il nuovo diffusore, che ha saputo ribaltare una gerarchia che in Inghilterra sembrava già scritta: un tracciato con caratteristiche favorevoli alla Mercedes, gomme Pirelli modificate (quelle di Barcellona e Le Castellet) e soprattutto la pista di Hamilton, che a casa sua era reduce da ben quattro trionfi consecutivi.

 

In pratica, Lewis a Silverstone non aveva mai perso nell'era ibrida, ma le statistiche non sono servite per salvarlo da una Ferrari competitiva oltre le aspettative. Certo, Lewis ha dovuto rimontare per via del contatto con Kimi, e come sarebbe finita la corsa senza quell'incidente è tutto da vedere, ma non è così scontato che l'inglese avrebbe potuto farcela. Di sicuro in Ferrari non possono dormire sonni tranquilli, perchè con le gomme medie le W09 volavano e neanche le Rosse erano in grado di tenere il ritmo delle Frecce d'Argento, ma quel che conta è che complessivamente la Ferrari c'era su una pista su cui avrebbe dovuto correre in difesa.

Ci sono voluti anche i piloti, in un finale da tregenda con Vettel nel ruolo di leone d'Inghilterra non domo, capace di piegare la resistenza di Bottas con un sorpasso da urlo, studiato e voluto fino in fondo. Il mondiale è ancora lungo, mancano ancora 11 dei 21 Gp in calendario, ma la vittoria di Silverstone potrebbe essere una di quelle da ricordare a fine anno.