F1, Gp Brasile, Vandoorne: "Importante avere Alonso come compagno"

2018-11-08 18:50:54
Pubblicato il 8 novembre 2018 alle 18:50:54
Categoria: Notizie Motori
Autore: Redazione Datasport

Penultimo appuntamento stagionale che va in scena in Brasile, ad Interlagos, dove il fine settimana si apre con le parole del giovedì. Presenti in conferenza stampa Vandoorne, Stroll, Magnussen, Hartley ed Ericsson. Comincia il pilota McLaren, che parla del suo imminente futuro in Formula E: "Il campionato elettrico non so se sarà solo un passaggio, è una nuova sfida ed io non avrò pausa invernale. Quest'anno il mercato piloti è stato pazzo, con McLaren è stato tutto bello fino agli inizi, i primi due anni sono stati difficile ma è stata tutta esperienza. Avere Alonso accanto da esordiente è stato importante per vedere come costruisce la gara ed il cercare di sfruttarla al meglio."

Tocca a Stroll: "Cerco di concentrarmi al meglio sul presente, vedremo cosa accadrà in futuro. La stagione è stata difficile, la macchina non c'era, più che competere abbiamo dovuto sopravvivere. Non siamo riusciti a migliorare, abbiamo rincorso tutto l'anno, ma da pilota devi accettarlo, fa parte della natura di questo sport."

Parola a Magnussen: "Direi che la stagione è stata piuttosto positiva, abbiamo compiuto progressi anno dopo anno e dobbiamo ambire a farlo ancora. La prestazione c'è e sappiamo di poter migliorare. Alonso? Abbiamo avuto molte lotte accese, ma la mia idea positiva sul pilota non cambia".

Ecco Hartley: "Sul futuro non ci sono novità, sono concentrato sulle prestazioni mie e del team, nel corso della stagione sono migliorato ed ho migliorato il mio approccio, ho collaborato nel miglior modo possibile con la squadra, purtroppo la classifica non riflette ciò che ho fatto, ma ho altre due gare per concretizzare il tutto. Difficile dire quale potrà essere la crescita del motore Honda, da pilota quello che devi fare è sfruttare al massimo ciò che hai".

Chiude Ericsson, che tra due gare chiuderà la sua esperienza in F1 per correre in Indycar"Non so se sarà un addio definitivo alla F1, non so dire cosa accadrà, posso solo dire che sono contento della possibilità in Indycar, dall'esterno sembra divertente. I miei cinque anni in F1 sono stati favolosi ma anche difficili, mi porterò dietro l'esperienza di queste stagioni. Per quanto riguarda la gara di domenica siamo fiduciosi, mi sento bene e lotteremo anche stavolta, la battaglia a centro gruppo è serrata".