F1, Gp Brasile: la presentazione

2018-11-07 10:58:07
Pubblicato il 7 novembre 2018 alle 10:58:07
Categoria: Formula 1
Autore: Matteo Novembrini

Titolo Piloti assegnato, adesso resta solo da scoprire chi tra Mercedes e Ferrari potrà fregiarsi del titolo Costruttori. Tutto dice Mercedes, forte di ben 55 punti di vantaggio sul Cavallino con appena 86 punti ancora da assegnare. Ma a Maranello ci proveranno, quantomeno per orgoglio.

Mercedes, qualche problema da risolvere? Il titolo artigliato in Messico da Lewis ma non più indubbio già da un pezzo, non copre completamente la corsa scialba delle Frecce d'Argento a Città del Messico. Le W09 hanno molto sofferto l'usura dei pneumatici e nella seconda parte della tappa disputata sul circuito Rodriguez praticamente non si sono viste, con Hamilton ragionevolmente preoccupato a non prendersi il minimo rischio e Bottas addirittura doppiato, complice anche una sosta in più per non prendersi ulteriori rischi. La questione fori nei mozzi ormai tiene banco e lo terrà anche in Brasile, dove la Mercedes vuole sicuramente una prova più dignitosa rispetto al Messico, anche perchè con 31 punti raccolti il team anglo-tedesco potrebbe già festeggiare il campionato a squadre.

Ferrari, giusto provarci A Maranello sanno benissimo che per quanto riguarda il titolo Costruttori c'è da scalare una montagna, e che neanche due doppiette potrebbero bastare per artigliare l'alloro iridato tra le squadre. La speranza, seppur piccola, aleggia nel Reparto Corse, e ad Interlagos il Cavallino vuole vincere, anche solo per avere un'altra gioia e finire in crescendo il campionato. Vincere farebbe bene a Sebastian Vettel, che in Messico ha dimostrato di non aver perso lo smalto dei giorni migliori e che, delusione per il titolo sfuggito a parte, sta provando a mettersi alle spalle gli errori di questa stagione. Dodici mesi fa fu proprio Sebastian a tagliare per il primo il traguardo in Brasile, ed ha tutta l'intenzione per farlo di nuovo.

 

Il circuito Un tracciato vecchio stile quello di Interlagos, con pendenze e variazioni altimetriche che sono la caratteristica principale di questa pista, lunga 4309 metri e che conta 15 curve.

Albo d'oro Sono 4 i successi di Michael Schumacher in Brasile, il pilota più vincente ad Interlagos, mentre Vettel è a quota tre. Tanti i piloti a quota due: Fittipaldi, Senna, Hakkinen, Montoya, Massa, Webber e Rosberg, mentre si conta un trionfo anche per Raikkonen, Button ed Hamilton. Tra i team, Ferrari davanti alla McLaren di una lunghezze (9 a 8 per il Cavallino), poi Williams e Red Bull, a quota 4, Mercedes a 3, Benetton e Lotus a 2. Un solo successo per Brabham, Ligier, Renault e Jordan.