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E' tutto vero? Ce l’ha proprio fatta la Ferrari a tornare "grande"? Le prime tre gare dicono di sì. Malesia a parte (dove comunque Massa, sull'asciutto, aveva il ritmo delle Red Bull, e sul bagnato ha sofferto per degli assetti sbagliati), Melbourne e Shanghai hanno evidenziato un grande potenziale, che può veramente fruttare a Maranello il titolo (o i titoli).
Il punto di forza della F138 è chiaramente il passo gara, dove nessuno sembra riuscire ad impensierire la Rossa. La monoposto di Maranello si è dimostrata fin qui il progetto migliore per quanto riguarda l'alchimia qualifica-gara-usura gomme, un trittico che è senza dubbio, nell'era Pirelli, la chiave per il successo. Buona ma non velocissima sul giro secco, la F138 dà il meglio di sé in gara, dove un'usura regolare ed un passo costante hanno permesso ad Alonso di vincere a mani basse il Gp di Cina. Una vittoria importantissima, per classifica e morale, che fa guardare al Bahrain con grande ottimismo.
Anche a Sakhir infatti, la Ferrari avrà le giuste carte per giocarsi la vittoria. Fin qui, sulla prestazione in corsa, solo Raikkonen è riuscito veramente a tenere testa alla Rossa, che vede nel suo ex compagno di squadra il rivale più temibile. La Lotus gestisce le gomme ancora meglio della Ferrari, ed in Bahrain, dove ci saranno le Medium e le Hard (la strategia sarà dunque ancora più importante vista la maggior differenza di degrado e prestazione delle due mescole) e soprattutto un'alta temperatura, la E21 potrà esprimersi molto bene, proprio come lo scorso anno.
La Red Bull e la Mercedes, velocissime in qualifica, hanno fin qui accusato problemi di consumo dei battistrada, cosa che può dar loro problemi in una gara tirata fino alla fine. Vettel è fiducioso del potenziale Red Bull, ma riconosce il vantaggio Ferrari: "Non direi che la Ferrari ha una macchina più veloce della nostra - le sue dichiarazioni -. Loro hanno un miglior consumo delle gomme e questo gioca a loro favore. In Cina, io sono potuto andar forte solo negli ultimi giri, prima ho dovuto preservare le gomme".
Il fattore gomma, dunque, è quello che tiene ancora banco. In molti hanno criticato la Pirelli per dei pneumatici troppo poco resistenti e facili al degrado, ma la casa milanese si difende dicendo di aver fatto solo ciò che gli era stato chiesto. Adesso, dopo anni di lamentale per il poco spettacolo e la troppa monotonia della F1, ci si lamenta praticamente per il motivo opposto, per strategie troppo cervellotiche e gare decise dal consumo delle gomme. Si arriverà mai ad un compromesso?
Gp Bahrain
Circuito: Sakhir (Manama)
Lunghezza: 5,412 km
Giri: 57
Data: 19-21 aprile 2013
Orario: 15.00 (14.00 ora italiana)
Round: 4
L’albo d’oro
Vittorie piloti
3- Fernando Alonso (2005,2006,2010)
2- Felipe Massa (2007,2008)
1- Michael Schumacher (2004)/ Jenson Button (2009)/ Sebastian Vettel (2012)
Vittorie squadre
4- Ferrari (2004,2007,2008,2010)
2- Renault (2005,2006)
1- Brawn Gp (2009)/ Red Bull (2012)