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In casa Ferrari si giudica positiva la quarta e ultima giornata di test a Montmelò. La scuderia di Maranello, con la vettura di Felipe Massa, è riuscita a superare la soglia dei cento giri in pista. Il pilota brasiliano, infatti, ha completato 103 tornate del Circuit de Catalunya percorrendo circa 470 chilometri, facendo registrare il quinto miglior tempo.
"Sì, sono contento - commenta il pilota brasiliano dal sito della Ferrari - non solo perché abbiamo fatto finalmente tanti chilometri senza problemi, ma soprattutto perché siamo riusciti a migliorare la macchina in maniera significativa. Soprattutto rispetto alla mattina la situazione è cambiata, soprattutto dal punto di vista della consistenza dei tempi. La cosa importante è che, dopo aver valutato tante soluzioni, mi riferisco sia agli scarichi che all’anteriore, stiamo prendendo una direzione su cui lavorare per cercare il miglior assetto. Resta tanto da fare, ad esempio nell’uscita dalle curve, ma sono soddisfatto e dal prossimo test di Barcellona potremo cominciare i test veri e propri".
L'umore è alto, ma Massa preferisce non sbilanciarsi sulle potenzialità della Ferrari in vista del prossimo Mondiale: "Noi siamo pronti a lottare, ma è impossibile dire davvero come siamo rispetto agli altri. Lo scopriremo soltanto quando saremo tutti con poca benzina e con gomme morbide nello stesso momento in pista, cioè nelle qualifiche di Melbourne. Oggi si può dire quello che si vuole, ma finché non siamo tutti nelle stesse condizioni le parole valgono poco. Vero, ho visto delle squadre forti: la Red Bull prima di tutto ma anche altre, come Sauber, Force India e Williams, se si guardano i tempi di questi giorni".
Nel frattempo, nella quarta e ultima giornata di test sul circuito di Montmelò, il giapponese Kamui Kobayashi ha fatto registrare il miglior tempo settimanale con la sua Sauber motorizzata Ferrari, fermando il cronometro sull'1'22"312. Secondo crono per un altro outsider, il venezuelano Pastor Maldonado su Williams (1'22"391).