EUROPA LEAGUE: LA ROMA SBANCA “SAN SIRO” E VEDE LA SEMIFINALE

Pubblicato il 12 aprile 2024 alle 18:04
Categoria: Notizie Calcio
Autore: Wilma Gagliardi

 

EUROPA LEAGUE: LA ROMA SBANCA “SAN SIRO” E VEDE LA SEMIFINALE

In un “San Siro” tutto esaurito, termina con il blitz esterno (0-1) degli uomini di De Rossi, il primo round dei quarti di finale di Europa League fra Milan e Roma. Gara intensa e combattuta sino all’ultimo secondo, con un risultato finale tutto sommato giusto perché entrambe le formazioni hanno avuto diverse occasioni, chi per pareggiare e chi per arrotondare il punteggio.  Pioli, come nelle ultime uscite di campionato, si affidava a Pulisic, Loftus-Cheek, Giroud e Leao per puntellare l’attacco dei rossoneri, mentre i giallorossi potevano contare sul rientro di Smalling dopo un lungo infortunio, con la coppia Dybala-Lukaku pronta ad approfittare degli errori della difesa avversaria.

I giallorossi partivano forte e nel giro di un minuto costruivano due buone azioni dapprima con Dybala e poi con Cristante che si rendeva insidioso con una girata in precario equilibrio all’interno dell’area milanista. I rossoneri rispondevano all’8’ con una conclusione velenosa dal limite di Rejinders respinta con qualche difficoltà da Svilar. Il match era intenso, e al 17’ la Roma passava in vantaggio: Lukaku, scattato sul filo dell’offside, serviva un assist nel corridoio a El Shaarawi la cui conclusione era smanacciata in corner da Maignan, dopo una deviazione maligna di Gabbia. Sugli sviluppi del successivo calcio d’angolo, Mancini ripeteva la prodezza nel derby, con un preciso colpo di testa che non dava scampo all’estremo difensore rossonero. Il Milan reagiva quasi subito con un’azione tambureggiante in cui Lukaku per ben due volte salvava all’altezza della linea bianca, sugli sviluppi di un corner. La Roma – dal canto suo - gestiva bene il possesso palla, e quando poteva si rendeva insidiosa sempre con El Shaarawi che faceva rischiare a Gabbia ancora una volta l’autogol, con un tentativo in scivolata a pochi centimetri da Maignan. Così come al 37’ quando lo stesso “Faraone” concludeva a rete con Maignan che si opponeva in maniera decisiva, con Lukaku che non agganciava il pallone per il tap-in vincente per pochissimo. La gara si incattiviva e, qualche istante dopo, Cristante rimediava un cartellino giallo che lo costringerà a saltare il return-match che si disputerà la prossima settimana all’Olimpico.

Sull’altro versante, era Reijnders a creare i maggiori problemi a Svilar con un’altra insidiosa conclusione dalla distanza, ma erano sempre giallorosse le azioni più pericolose: al 44’ Spinazzola si “beveva” Calabria e concludeva a rete, trovando la deviazione di un rossonero che faceva scorrere brividi lungo la schiena dei tifosi milanisti, con la palla che si spegneva sull’esterno della rete. Primo tempo che dunque finiva con i capitolini che legittimavano il vantaggio con una serie di azioni di prima e in velocità, che creavano non pochi grattacapi all’impacciata retroguardia dei padroni di casa.

La ripresa vedeva sempre la Roma abile nel palleggio e capace di portare minacce dalle parti di Maignan: ci provavano in rapida successione prima Pellegrini e poi Cristante con due conclusioni che sfioravano il bersaglio grosso. Il Milan faceva fatica a costruire palle-gol anche perché Theo Hernandez e Leao raramente trovavano spazi ed era il solo Reijnders con un’altra iniziativa personale a concludere a rete, trovando però Svilar sempre attento e sul pezzo.

I rossoneri alzavano l’intensità del loro pressing e al 74’ Adli con una conclusione a giro costringeva Svilar a un intervento non facile con l’aiuto della traversa. Era il momento migliore dei rossoneri, con Leao che si vedeva rimpallato una conclusione all’interno dell’area romanista quasi a botta sicura. Pioli gettava nella mischia Okafor e Chukwueze, richiamando in panca - fra la disapprovazione dei tifosi di casa - Leao e Pulisic, ma era sempre dalla distanza che i milanisti provavano a insidiare la porta dei capitolini. Il serrate finale del Milan produceva una clamorosa traversa di Giroud che falliva un gol che sembrava essere praticamente fatto, dopo un’azione incredibile di Chukwueze: era l’ultima emozione di un match in cui le due squadre lottavano strenuamente sul pallone, fino al triplice fischio finale di Turpin.

Lo 0-1 lascia aperto ogni discorso, anche se il pronostico adesso pende leggermente dalla parte della Roma, che giovedì prossimo avrà a disposizione ben due risultati su tre per approdare alle semifinali. Per il Milan, invece, non c’è altro risultato che una vittoria per evitare la seconda eliminazione consecutiva dalle coppe europee in un derby con una squadra italiana.

                                                                                         Francesco Montanino